La manifestazione
Cade di bicicletta: in coma ispettore di polizia
Luigi Spinosi Elena Guerri
2 MINUTI DI LETTURA
PONTE BUGGIANESE. Una buca sull'asfalto, la ruota che vi finisce sopra, e la bicicletta che, come un cavallo imbizzarrito, "disarciona" il suo conducente: sarebbe stata questa, secondo le prime ricostruzioni, la dinamice dell'incidente che ha coinvolto ieri mattina Giorgio Mattei, 48 anni, ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Careggi di Firenze. L'incidente è avvenuto sulla via Camporcioni, poco dopo l'Ipercoop in direzione Ponte Buggianese. Giorgio Mattei, insieme al cognato e collega Gianmaria Di Sario, stava recandosi in Versilia, per trascorrere il fine settimana libero con la famiglia che lo attendeva sulla costa. Appassionati di ciclismo i due avevano deciso di utilizzare proprio la bici da corsa per questo viaggio tra Pistoia, dove vivono e lavorano, e il mare. Ma erano da poco passate le 9 del mattino quando, all'altezza del ponte sulla Camporcioni subito dopo aver superato l'Ipercoop, si è verificato il drammatico incidente. Secondo le testimonianze a causarlo sarebbe stato proprio l'asfalto malridotto. Mattei è caduto a terra battendo violemente la testa, e procurandosi anche una profonda ferita, dalla quale il sangue ha cominciato a uscire copioso. Immediato l'allarme al 118, che sul posto ha inviato l'automedica e l'ambulanza della Croce Oro di Ponte Buggianese, e per consentire i soccorsi è stato anche bloccato il traffico sulla Camporcioni. Ai sanitari le condizioni di Mattei, in quel momento privo di conoscenza, sono apparse subito molto gravi, al punto che è stato deciso di trasportarlo in elicottero sino a Careggi. Mentre i soccorritori prestavano le cure all'uomo (che nel frattempo aveva ripreso conoscenza), l'eliambulanza proveniente da Grosseto è stata fatta atterrare in un campo vicino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
