Finanza
Il responsabile enti locali dei finiani taglia corto: non cambia nulla e voteremo valutando caso per caso
Un posto in giunta? C'è chi dice no
Luigi Spinosi
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Sopra Giuseppe Montagna, responsabile enti locali di Fli A lato Roberta Marchi sindaco di Pescia Futuro e libertà respinge la proposta del sindaco Roberta Marchi
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PESCIA. «No, grazie»: fondamentalmente si può concentrare in queste due semplici parole la risposta di Futuro e Libertà alla proposta del sindaco Roberta Marchi. Una richiesta di sostegno all'attuale amministrazione comunale. La richiesta, in realtà, era rivolta all'intera opposizione, alla ricerca di un equivalente dei cosiddetti "responsabili" nazionali che hanno garantito la maggioranza al governo Berlusconi. Si tratta, infatti, di cercare un margine di sicurezza migliore dell'unico voto di differenza che attualmente garantisce la governabilità all'amministrazione Marchi. E per farlo il sindaco aveva dato anche la sua piena disponibilità a rivedere la sua squadra di assessori. Una richiesta rivolta a tutti dicevamo, ma in particolare proprio a Futuro e Libertà, rappresentata a Palazzo del Vicario da due consiglieri (Leggio e Ardis) che hanno tolto il loro sostegno alla maggioranza di cui facevano parte. Ma l'appello pubblico, lanciato dal sindaco, si è scontrato appunto con il «no grazie» di Fli. Un no arrivato praticamente subito, in una riunione svoltasi subito dopo la fine della conferenza stampa di mercoledì. Così, mentre in edicola comparivano gli articoli con la richiesta di Roberta Marchi, la risposta era già stata data alla diretta interessata, durante l'incontro con i consiglieri Ardis e Leggio, e i responsabili regionale e provinciale degli enti locali di Fli Giuseppe Montagna e Sonia Bartolini. «Non ci consideriamo parte della maggioranza e non ci interessa nessun posto in giunta»: così Montagna commenta, ripetendo quanto detto poche ore prima al sindaco, l'esito dell'incontro. E questa frase, da sola, spiega tutto. Nulla cambia, insomma, rispetto al recente passato: «La nostra attività - continua Giuseppe Montagna - continuerà a essere la stessa svolta sinora. Valuteremo ogni singolo provvedimento caso per caso. Accordi programmatici? Esulano comunque da accordi amministrativi (leggi assessorati ndr) che non ci interessano. Se ci sarà un cambio di passo ben venga. Siamo disponibili a valutare insieme i provvedimenti che quest'amministrazione vuol portare avanti, a cercare una condivisione di intenti, ma guardando sempre a un solo principio: l'interesse di Pescia e dei pesciatini. È ovvio però che le questioni sul tappeto restano. Del resto, il sindaco ha detto più volte che la maggioranza ce l'ha, è bene che faccia vedere che effettivamente c'è».
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