Il dolore
IL CONSULENTE
Indagato tecnico francese vicino alla maison
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MONTECATINI. Lui consigliava, loro eseguivano. E così nascevano le simil Hermes spacciate per vere. La Guardia di Finanza ha indagato anche un tecnico francese, originario del Congo e residente a Tolosa in Francia, vicino agli ambienti della Maison Hermes, ritenuto l'ascoltato suggeritore della Medford Cowell. Era lui, stando all'accusa, a fornire fornire indicazioni e "consigli" sulla realizzazione delle borse in modo tale che gli esemplari contraffatte fossero il più possibile identici agli originali. Segnalava quale colore adottare, che tipo di pelle, il taglio e minuterie da applicare. La produzione ritenuta illecita avveniva all'interno dei locali della Medford Cowell Italia Srl, perfettamente attrezzati per lavorazioni di altissimo livello. Infatti macchinari, come tagliatrici a laser, punzonatrici idrauliche e punzoni a mano, erano collocati all'interno degli ambienti aziendali dove erano assemblate le borse. Alla produzione erano addette circa una decina di operaie. La redditività era così sostenuta che dopo il sequestro di gennaio l'attività era ripresa con slancio. L'organizzazione aveva subito ricostituito le scorte di materie prime, acquistato attrezzature e preso in affitto un deposito dove stoccare i prodotti farlocchi. P.B.
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