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Eternit, obbligo di rimozione su tre palazzi

Eternit, obbligo di rimozione su tre palazzi

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MONTECATINI. Via l'eternit da tre palazzi del centro e della periferia. Lo impone con un'ordinanza alle proprietà il sindaco Giuseppe Bellandi dopo aver ricevuto le relazioni del servizio di igiene e sanità pubblica dell'Asl.  Per decenni il materiale a base di amianto con cui sono rivestite le coperture è rimasto esposto sui tetti dei fabbricati. Si è sfaldato disperdendo nell'aria il pulviscolo tossico e nocivo con effetti cancerogeni per chi si è trovato a respirare le particelle d'amianto. Piccole bombe ecologiche a cielo aperto capaci di minare la salute dei residenti. Per disinnescarle il Comune obbliga ora i proprietari a farsi carico della rimozione concedendo tempi lunghi per gli interventi la cui realizzazione dovrà essere affidata a ditte specializzate.  Per l'immobile di via Po e quello di via Bizio c'è tempo fino al 31 luglio 2012. Scadenza più ravvicinata per l'amianto da far sparire sopra l'ex Cinema Adriano, da anni alle prese con un piano di recupero in fase di stallo. Per il fabbricato di via San Martino il sindaco prescrive la bonifica con l'indicazione della rimozione entro il 31 maggio 2012.  L'Asl aveva chiesto alle proprietà degli immobili coperti da amianto «la presentazione, entro un termine fissato, di apposita valutazione tecnica dello stato di conservazione della copertura in cemento amianto, redatta secondo i criteri stabiliti dal decreto ministeriale 6/9/1994, con eventuale programma di controllo e manutenzione, ma non hanno prodotto la valutazione tecnica richiesta da cui si rileva che le lastre di cemento amianto presentano un avanzato stato di degrado». Di qui l'azione del Comune per obbligare i privati a togliere una fonte seria di inquinamento per l'ambiente.

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