Italia
Aveva oro rubato, sequestrata gioielleria
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I carabinieri hanno trovato in una gioielleria 1,35 kg di monili doro di origine sospetta Blitz dei carabinieri: trovati 1,3 kg di monili. Indagini sui titolari
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MONTECATINI. Sono partiti dalla refurtiva e sono arrivati a chi trasformava il bottino in pezzi pregiati da esporre in vetrina. Un passaggio che dalla consumazione di un reato arrivava a un'apparente legalità, ma che il codice penale classifica come ricettazione. È il reato che i carabinieri del nucleo radiomobile contestano ad alcuni commercianti di Montecatini, di cui non sono state fornite le generalità, ai quali hanno sequestrato la gioielleria dopo aver trovato 1,35 chili di oro di provenienza sospetta. Le indagini sono ancora in corso e i militari stanno cercando di acquisire ulteriori elementi, anche in base a nuovi riscontri ottenuti con l'acquisizione in corso in queste ore di altri particolari. A far partire gli accertamenti dei carabinieri sono stati alcuni furti di monili in oro avvenuti soprattutto nella zona di Massa. Perquisendo le abitazioni di diversi sospetti, gli investigatori si sono imbattuti in preziosi e gioielli dall'origine dubbia. Ancora non è chiaro se le persone nelle cui abitazioni è stato trovato l'oro sia accusate di furto o ricettazione. Ma è, comunque, da questi controlli che gli inquirenti, dopo aver informato la magistratura, hanno seguito il filo dei contatti che li ha portati alla gioielleria. Ottenuta l'autorizzazione a cercare bene nel negozio di preziosi, i militari lunedì sera si sono presentati nella gioielleria da cui sono usciti con il sequestro di kg 1,350 di monili in oro giallo. Per gli investigatori si tratta di una collezione di varie refurtive. L'attività del radiomobile prosegue per individuare tutti i derubati, anche in altre province, attraverso l'analisi delle denunce presentate per furti in abitazione. P.B.
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