Il Tirreno

Montecatini

L’INTERVENTO

Trame indegne nel Pdl trasformato in burletta

Alessandro Rossi   capogruppo Pdl Pieve a Nievole
Trame indegne nel Pdl trasformato in burletta

2 MINUTI DI LETTURA





Poiché sono stato accusato di aderire alla causa del Pd, ricordo le mie ultime interrogazioni sui semafori T-red, sull'acquisizione del viale Minnetti, sull'accorpamento della polizia municipale, e il mio intervento su bilancio e compleanno della Pieve che non paiono molto ruffiani verso la giunta Alamanni.  Gli attacchi al sottoscritto e al giovane consigliere Baldascino sono scesi sul piano personale, oltre che politico, vigliaccamente gestiti da quei soggetti trombati dagli elettori alle amministrative 2009.  Si è alzato il tiro, dopo aver sparso tanto letame anche su altri nostri militanti, fino alla richiesta di verifica per Baldascino trasformatasi poi in denuncia, protocollata il 15 maggio scorso e non mi dilungo per non tediare chi legge sui vari risvolti normativi, che confortano comunque la legittima presenza di Baldascino in consiglio.  I provvedimenti del partito a livello provinciale hanno sorpreso chi ha finora ha tramato in maniera indegna all'interno del Pdl di Pieve, mentre chi ci vota aspettava da tempo una mossa decisa per fermare questa vergogna che ha trasformato il partito nella burletta del paese. Sono stato tacciato di arroganza perché ho difeso la dignità di Baldascino e la mia personale e non ultima quella del Pdl, dalle accuse infamanti e reiterate di persone che non perseguono il bene della collettività pievarina, ma quello personale dimostrando un attaccamento alla poltrona che è semplicemente ridicolo.  Dunque, confidando sulla già confermata fiducia del partito nei miei riguardi, porterò avanti le mie idee politiche senza commistioni e inciuci, come forse qualcun altro si sarebbe auspicato.  È stato impossibile per me accettare compromessi di sorta, unicamente per spirito di servizio verso il partito, com 'è giusto che sia quando si è stato eletti dal popolo.  Intendo proseguire con il consigliere Baldascino il mio mandato istituzionale fino alla naturale scadenza, invitando il consigliere Panzi a meditare sui propri errori, frutto di frequentazioni negativamente condizionanti, per rientrare nella politica vera e seria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa