Il Tirreno

Montecatini

Il riconoscimento con il simbolo della città sarà consegnato dal sindaco Bellandi

Al compositore Cacciapaglia l'airone d'oro

Giovanna La Porta
Al compositore Cacciapaglia l'airone d'oro

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MONTECATINI. Sarà il sindaco Giuseppe Bellandi a consegnare l'airone d'oro al pianista e compositore Roberto Cacciapaglia in occasione del suo concerto in programma martedì all'Excelsior.  Un evento unico per gli amanti della musica di qualità.  Artista dal percorso originale e innovativo, sempre orientato alla ricerca di una musica definita "totale" e "dell'assoluto", Cacciapaglia è stato collaboratore del Cnr di Pisa, dove ha studiato le applicazioni del computer in campo musicale; attraverso un percorso di ricerca, condotta in Italia e all'estero, si è poi concentrato sui poteri del suono e ha lavorato allo studio di un suono senza confini e capace di andare al di là delle divisioni.  Cacciapaglia definisce la sua come una musica che passa attraverso l'emozione più che da regole e strutture.  Il primo cittadino, ascoltatore appassionato della musica di Cacciapaglia, si è offerto per consegnare l'ambito riconoscimento in occasione di un evento unico per la nostra città. Con Cacciapaglia si esibirà, in esclusiva, anche la famosa soprano Serena Calandra. Bellissima e talentuosa, Calandra è una tra le artiste più richieste del momento. Tornando all'airone, si narra che sia uno degli ultimi rimasti della preziosa serie di riconoscimenti. Il capo della giunta ha scelto di destinarlo al grande musicista per ringraziarlo della sua presenza in città.  Bellandi ha anche letto con attenzione le presentazioni che l'artista ha scritto per i suoi tre cd registrati con la Royal Philarmonic Orchestra, di cui presenterà alcuni estratti al Tettuccio. "Il suono che risveglia", "Quarto tempo", "Canone degli spazi" danno la misura di quanto la sua musica, seppure fatta di emozioni, fresca e immediata, abbia un fondamento di grande riflessione e ricerca.  «Il lancio del pensiero - scrive Cacciapaglia - parte dal silenzio, poi, un tasto dopo l'altro, si mette in movimento e comincia il viaggio attraverso l'aria, come una freccia nello spazio. Il suono si propaga senza ostacoli, nelle dieci direzioni, entra in risonanza e attraversa il mondo invisibile delle vibrazioni. Arriva all'orecchio e rapisce tutti gli altri sensi».

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