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Montecatini

Il mercato di Pieve si trasferirà in via Matteotti

Luca Signorini
L’assessore Gallazzi e via Matteotti chiusa durante una festa
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L’assessore Gallazzi e via Matteotti chiusa durante una festa

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 PIEVE A NIEVOLE. Tempi duri, per il commercio. Fissa o itinerante che sia, la vendita al pubblico soffre della crisi imperante. E per dare un cambio di rotta il comune di Pieve è atteso a una grande svolta, semplice nelle intenzioni ma con più di una conseguenza da valutare: cambierà (ma non tutto è ancora definito) la sede del mercato settimanale del sabato pomeriggio.  Dall'attuale area di via Roma, stretta trala ferrovia e la trafficata via Empolese, i banchi traslocheranno nel centro del paese, tra piazza Ventisette Aprile e via Brunetti, la stradina che scende dalle elementari De Amicis. I tempi, però, sono incerti: «Le mie previsioni sono per settembre - dice l'assessore alle attività produttive Luigi Gallazzi - ma l'ok lo devo ricevere da Regione e Provincia».  È infatti proprietà della Regione (con gestione della Provincia) la Ss 435 (meglio conosciuta come viale Matteotti), l'arteria più importante tra quelle che saranno interessate, il sabato pomeriggio, dalla chiusura totale al traffico. Proprio la strada che attraversa il centro e prosegue (a nord) verso La Colonna e Pistoia e (a sud) verso Montecatini. Ma, per una volta, le esigenze degli automobilisti passano in secondo piano.  Tutto è già previsto: chi proviene da nord dovrà svoltare su via Donatori del Sangue (dove c'è la sede della Misericordia) continuare su via del Poggetto e raggiungere la zona liceo. Chi proviene da sud, invece, potrà oltrepassare la linea ferroviaria e inserirsi su viale Roma (in direzione Monsummano) o salire su via Brunetti per arrivare su via del Poggetto e quindi alla zona liceo. Se disagi ci saranno, avranno la durata di un sabato pomeriggio a settimana.  «L'idea di spostare l'area mercatale - riprende Gallazzi - l'abbiamo avuta dopo alcuni incontri e comunicazioni con la Anva-Confesercenti, rappresentante degli operatori del mercato. Tutti evidenziavano la volontà di traslocare».  «Ormai da tempo - si legge in un provvedimento della giunta - da parte dei titolari dei posteggi è stato rappresentato il disagio determinato dalla particolare ubicazione dell'area mercato ritenuta troppo esposta alle condizioni metereologiche».  Ma le motivazioni non si esauriscono qui. Il mercato nel centro del paese vuol portare una nuova vita a Pieve. A beneficiarne, oltre agli ambulanti, dovranno essere anche i commercianti in sede fissa che, per metà giornata, vedranno soltanto cittadini a piedi muoversi davanti ai loro negozi.

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