Finanza
Confetti rossi per i carabinieri
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Due dei nuovi dottori: Gianfranco Cannarile e Biagio DErrico Per otto militari laurea magistrale in giurisprudenza
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MONTECATINI. Pioggia di confetti rossi per l'Arma dei carabinieri. I confetti rossi, colore simbolo di costanza (la stessa necessaria negli studi), rappresentano il raggiungimento di un importante traguardo quale la laurea. E nei giorni scorsi, infatti, numerosi rappresentanti dell'arma in servizio in Valdinievole (o con un passato nel nostro territorio), hanno conseguito la laurea magistrale in giurisprudenza. Si tratta del luogotenente Biagio D'Errico, comandante della stazione dei carabinieri di Montecatini; del luogotenente Giacomo Incastro, comandante del nucleo carabinieri di Montecatini; del maresciallo maggiore Elio Savi, comandante del radiomobile; del maresciallo capo Renato Nunez, addetto alla stazione carabinieri di Montecatini; del luogotenente Massimiliano Massimi, comandante della stazione di Pescia, e del maresciallo maggiore Salvatore La Mattina, in servizio sempre alla stazione dei carabinieri della città del fiore. Contemporaneamente hanno acquisito la laurea in giurisprudenza Gianfranco Cannarile, fino a poco tempo fa in servizio, con il grado di tenente, al comando carabinieri di Montecatini e, attualmente, in servizio a Roma, con il grado di capitano. Così come il maresciallo maggiore Antonio Alessandro, attualmente in servizio a Bologna, ma con un lungo passato in Valdinievole. Gli otto militari, dopo aver sostenuto i diversi esami a Bologna, hanno affrontato, con successo, la discussione delle proprie tesi di laurea nella meravigliosa cornice del monastero di Santa Chiara a Napoli. A tutti loro vanno le felicitazioni della nostra redazione per il risultato raggiunto.
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