La manifestazione
A CHIESINA UZZANESE
Ancora discariche nonostante l'ordinanza
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CHIESINA. Non sta funzionando l'ordinanza contro i cassonetti trasformati in discariche a cielo aperto, ordinanza che prevedeva un controllo assiduo sul territorio. È quanto sostiene, in una lettera aperta al sindaco Borgioli, un nostro lettore, Adolfo Benvenuti: «Purtroppo tale fenomeno (quello dei rifiuti abbandonati ndr) è aumentato e il problema non è stato risolto, anzi in questi ultimi mesi il degrado e la sporcizia sono aumentati notevolmente e la gente è esasperata. Secondo lei, signor sindaco, la sua ordinanza ha funzionato? La sua amministrazione dopo aver promosso belle iniziative, sembra non essere in grado di risolvere questo annoso problema che, lo ripeto ancora, si è aggravato». Il tutto a fronte di una tassa sui rifiuti urbani che «è aumentata del 15% rispetto all'anno precedente». «Mi chiedo - chiude il lettotre - ma questo aumento non sarà per caso la conseguenza dell'accordo stipulato col Comune di Montecarlo? Perché nel nostro territorio moltissimi confinanti che, per esempio, risiedono nel territorio di Montecarlo, hanno preso di mira i nostri cassonetti poiché, come lei senz'altro saprà, il Comune di Montecarlo non accetta più di smaltire i rifiuti speciali (come nailon o calcinacci) se non a pagamento. È forse questo il pedaggio che noi cittadini di Chiesina dobbiamo pagare in conseguenza di quell'accordo? Forse la delibera relativa all'aumento dei rifiuti era stata fatta dalla precedente amministrazione, che era solita mettere le mani nelle tasche dei cittadini, ma voi l'avete prolungata di due anni. Una barzelletta che ormai fa acqua da tutte le parti, e nel frattempo il cittadino subisce e paga senza vedere alcun miglioramento del servizio».
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