Il Tirreno

Montecatini

Servono altre modifiche allo statuto per il contratto con i dirigenti Rai che saranno in città a breve

Cb, Raffaelli è il presidente

David Meccoli

Nuovo vertice al Convention bureau in vista di Miss italia

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 MONTECATINI. Fabrizio Raffaelli è il nuovo presidente del Convention bureau. Il suo nome circolava nell'ambiente da tempo, ma ieri l'assemblea ha formalizzato la carica e, nel contempo, apportato alcune modifiche allo statuto (ma tra queste non c'è quella che voleva il Cb trasformato in un soggetto commerciale in grado di firmare i contratti con Rai e Miren per Miss Italia).  Il neopresidente. Raffaelli è stato negli anni Novanta assessore nella giunta Messeri e da una decina di anni rivestiva il ruolo di direttore dell'Agenzia per il turismo di Arezzo. «Ho spedito alla giunta provinciale la richiesta di autorizzazione per poter fare il presidente del Cb: una volta ottenuta parleremo di programmi» dice.  Altre nomine. Oltre al nuovo consiglio d'amministrazione (di cui si parla nell'articolo sotto), l'assemblea ha deciso che il vicepresidente e il collegio dei sindaci revisori saranno nominati al primo incontro del nuovo Cda, mentre per la carica di direttore resterà, almeno fino alla fine del contratto (31 dicembre), Maria Egizia Gargini (che potrebbe comunque essere confermata anche per il 2012).  Ritocchi. Tra le modifiche apportate allo statuto ci sono la determinazione degli emolumenti spettanti agli amministratori e ai sindaci revisori («nei limiti previsti dalla vigente legislazione in materia di società a partecipazione pubblica») e la riduzione dei componenti del Cda a 5 membri. Viene inoltre cassata la norma che stabiliva compensi e rimborsi spese e, in ultima analisi, viene stabilito che «tutte le disposizioni del presente statuto sono da intendersi automaticamente adeguate e integrate con le disposizioni normative vigenti in materia di società a partecipazione pubblica».  Miss Italia. Nessun cenno, come detto, alla possibilità di far diventare il Cb una vera e propria società commerciale in grado di gestire attività economiche (e tra queste, manco a dirlo, Miss Italia).  «L'organismo - spiega il dirigente provinciale al turismo, Renato Ferretti - per sua natura e in quanto soggetto a maggioranza di capitale pubblico non può fare attività commerciale. Per ciò che riguarda la parte promozionale lo statuto potrebbe consentire di stipulare un contratto con la Rai, ma non certo per ciò che riguarda l'organizzazione o la gestione dell'evento». Ma il sindaco, Giuseppe Bellandi, lascia aperta una porta: «Oltre alle modifiche già fatte allo statuto, potremmo farne altre, qualora si rendessero necessarie. Ma per prima cosa era necessario nominare un presidente al Cb».  E la Rai, dopo un ulteriore sopralluogo fatto nei giorni scorsi, dovrebbe essere in città la prossima settimana per firmare finalmente il contratto.

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