Italia
Referto corretto
La ragazza prima disse che gli amici l'avevano accompagnata, poi negò
1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Prima fece scrivere nel referto che i ragazzi a fine serata l'avevano accompagnata alla bicicletta. Poi, dopo circa un'ora, tornò al pronto soccorso e chiese alla dottoressa di correggere quel passaggio escludendo la presenza degli amici e rimarcando che era andata da sola alla bici. È stato il giorno del medico del centro antiviolenza di Careggi, dottoressa Manzoli, a sedere sul banco dei testimoni nel processo a carico dei sette giovani, gran parte dei quali residenti in Valdinievole, accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa di 26 anni. L'incontro avvenne la sera del 26 luglio 2008. Gli avvocati di difensori hanno insistito molto sul cambio di idea della giovane, segno, secondo i legali, della volontà della studentessa di rimuovere un particolare che avrebbe disegnato uno scenario non congruo con una situazione post-stupro. Il medico ha ribadito con certezza la prima redazione del referto con l'indicazione degli amici che accompagnarono la ragazza alla bici e la repentina richiesta di modifica. Prossima udienza il 28 settembre. P.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
