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Montecatini

L’Asl: restano invariate le altre attività e la diagnostica

Letti ridotti nelle aree chirurgiche d'estate meno richieste dal 30 al 50 %

Un intervento chirurgico in sala operatoria
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Un intervento chirurgico in sala operatoria

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 PESCIA. In vista della storica riduzione di utenza e per le ferie del personale, la direzione aziendale Usl 3 ha programmato la riorganizzazione dell'attività chirurgica nel periodo estivo nei presìdi ospedalieri di Pistoia e Pescia e nello stabilimento di San Marcello Pistoiese.  Il provvedimento, approntato dalle direzioni sanitarie e dalle direzioni infermieristiche degli ospedali, è già stato trasmesso alle organizzazioni sindacali e non prevede né chiusure di servizi essenziali né accorpamenti in altre aree ma solo una diversa organizzazione delle prestazioni chirurgiche. Il "piano", come ogni anno, ha tenuto conto della prevedibile diminuzione della richiesta di prestazioni da parte dell'utenza che storicamente si attesta con una riduzione intorno al 30% nel mese di luglio e al 50% nel mese di agosto.  Le analisi dei flussi di accesso degli utenti alle strutture sanitarie sono state effettuate oltre che dalle direzioni sanitarie ed infermieristiche anche dalla unità operativa controllo di gestione.  A seguito della suddetta rilevazione, condotta negli anni 2009-2010, l'Asl ha provveduto ad una proporzionale riduzione dell'impiego dei posti letto nelle aree chirurgiche aziendali. Analogo provvedimento è stato attivato nello stabilimento ospedaliero di San Marcello (dal 15 luglio al 31 agosto) per i 16 dei 26 posti letto dedicati all'area chirurgica.  Come ogni anno nelle settimane in cui saranno ridotte le sedute operatorie verranno effettuate le opere di manutenzione ordinaria alla sale operatorie degli ospedali.  «Niente cambia per tutte le altre attività: sono assicurate regolarmente quelle di area critica e di emergenza e saranno garantiti, come sempre, tutti i percorsi assistenziali ed in particolare quelli di patologia neoplastica che non subiscono variazioni - spiegano all'azienda sanitaria -. Non ci sono modifiche alle attività diagnostiche che si effettuano nelle diverse strutture come ad esempio le prestazioni effettuate dal laboratorio analisi, dalle radiologie e dai centri trasfusionali».  Sempre a luglio e agosto, anche in relazione alla fisiologica riduzione della richiesta, cambia l'apertura degli ambulatori nell'area funzionale chirurgica (ginecologia, chirurgia, oculistica, urologia) e in quella medica (scompenso cardiaco, epatologia, endocrinologia, reumatologia, ipertensione) con comunicazione diretta all'utenza la momento dell'appuntamento.  Nell'area materno infantile, nelle unità operative di pediatria, saranno garantite le attività di ricovero, ambulatoriali e quelle connesse all'ostetricia. Gli ambulatori specialistici del reparto assicureranno la programmazione estiva già attuata negli anni precedenti e le prestazioni ecografiche neonatologiche non subiranno variazioni.

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