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Successo del progetto rivolto ai bimbi della elementare di Chiesina

"Gioco sport", adesioni al top

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CHIESINA. Sorrisi e tanta soddisfazione alla palestra della scuola media di Chiesina per la manifestazione di chiusura del progetto "Gioco sport".  Anche quest'anno i bambini della scuola elementare si sono avvicinate alle varie discipline sportive programmate sperimentando sul campo quale fosse quella più divertente.  Il programma è stato portato avanti con la collaborazione tra le società sportive presenti sul territorio, l'ufficio sport della Provincia e il Coni di Pistoia, la dirigente scolastica dottoressa Gonnella, le maestre Danti e Serpetri della scuola elementare di Chiesina e l'assessorato allo sport. 

«Ringraziamo Fabio Frilli funzionario della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e il direttore della filiale di Chiesina, Laura Fummi - si legge in una nota del Comune - che hanno accolto anche per quest'anno la richiesta di contributo, dimostrando di voler essere presenti sul territorio e vicini ai ragazzi».  Il progetto vedeva ancora protagonisti i bambini che, nelle ore di rientro pomeridiano, si sono cimentati, con l'ausilio di istruttori messi a disposizione dalle società sportive, nelle varie discipline: calcio, basket, volley e per la prima volta il tiro a segno nazionale di Pescia, coordinato da Gino Perondi. 

Quest'ultima specialità è parte di un progetto pilota con scopo ludico-formativo in via sperimentale in alcune scuole della provincia. «Il progetto si prefigge - dice l'assessore allo Sport Berti - di reclutare i giovanissimi ed avviarli allo sport, trasmettendo i valori che un contesto sportivo deve avere. Ho accolto subito con entusiasmo la proposta di continuare questo tipo di attività e sono sicuro che sarà apprezzata anche dai genitori dei bambini. La collaborazione con la Provincia ci permette di finanziare i costi. Il coordinamento è curato dal professor Marco Teglia del Coni di Pistoia e dalle maestre Serpetri e Danti che portano avanti con convinzione questa iniziativa e ci tengo a ringraziarli.

In una società moderna dove si tende ad isolarsi o comunicare con mezzi e non con parole o gesti, credo sia fondamentale che, fin da bambini, si ritrovino nello sport, qualunque esso sia, i valori come l'amicizia, il rispetto e la competizione, in ambienti sani dove il risultato finale non è vincere o perdere, cosa che succede troppo spesso, ma formare».

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