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Montecatini

Il sindaco replica alle minoranze che volevano un organismo ad hoc

«Sulla gestione del cimitero basta la commissione esistente»

L’ingresso del cimitero di Ponte Buggianese
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L’ingresso del cimitero di Ponte Buggianese

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 PONTE. «Non si è ritenuto necessario istituire una nuova commissione, seppur prevista dall'articolo 22 del regolamento, in quanto la problematica non debba essere oggetto di una attività speciale di indagine, ma possa essere sviluppata nell'ambito della normale attività della commissione consiliare "Lavori pubblici servizi pubblici e sport", già esistente e attiva».  Così il sindaco Pier Luigi Galligani risponde alle minoranze che chiedevano l'istituzione di una commissione di indagine sulla gestione del cimitero.  Una proposta bocciata dal consiglio comunale.  Aggiunge il sindaco: «Anzitutto, anche se un po' in ritardo, è stato convocato il comitato paritetico previsto dalla convenzione di gestione per il prossimo 11 luglio, dove, fra l'altro, è rappresentata anche la componente di minoranza. L'articolo 22 non dà poteri speciali o diversi da una normale commissione consiliare e quindi non viene meno il principio di democrazia e trasparenza. Confermo la disponibilità ad affrontare gli argomenti posti in quella sede e la commissione può essere riunita tranquillamente; la necessità di una sua convocazione era stata evidenziata e non c'è stata esplicita richiesta da parte dei consiglieri, come previsto dall'articolo 16 del regolamento».  Il 30 maggio sono iniziati i lavori di ampliamento del cimitero comunale, che prevedono la costruzione di un edificio con 788 loculi, 468 ossarini e di altri due blocchi composti da campi di inumazione e tombe a terra; per uno di questi è prevista l'ultimazione in breve tempo, in modo da poter far fronte alle necessità più urgenti.  L'argomento dei lavori al cimitero, fra l'altro, è stato oggetto di discussione in consiglio comunale di recente in occasione dell'approvazione del piano delle opere ed è previsto un investimento complessivo di oltre un milione e mezzo di euro. I lavori sono stati affidati dalla società Publiambiente alla ditta Rea Group Srl attraverso una gara pubblica.

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