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Montecatini

Bocciata in consiglio la richiesta delle minoranze sul rispetto del contratto del gestore

Servizi cimiteriali, niente commissione

Servizi cimiteriali, niente commissione

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PONTE. Niente commissione di indagine sui servizi cimiteriali. Il consiglio comunale ha respinto la richiesta avanzata dall'opposizione che esprime rammarico e perplessità per la decisione della maggioranza.  «La richiesta era stata avanzata per la ravvisata urgenza e necessità di sviscerare le inadempienze dell'attuale gestore del cimitero comunale, Publiambiente Spa, sottolineate a più riprese dai consiglieri dei gruppi di opposizione - affermano Marianna Sorini e Massimo Galligani di Progetto Ponte; Andrea Cecchi e Mirco Tognarelli del Popolo del centrodestra; Federica Pagni di Ponte Domani; Lisa Lelli e Vito Genna del gruppo misto -. Inadempienze mai negate dalla maggioranza, e verificatesi sia nella manutenzione ordinaria e straordinaria del cimitero, sia nell'increscioso venir meno di disponibilità degli ossari (che si protrae da mesi oramai), sia nell'ancor più grave e incomprensibile ritardo con cui si sta procedendo alla costruzione del 2º lotto del cimitero, i cui lavori, previsti dai termini della convenzione in essere per l'anno 2007, sono iniziati solo un mese fa. A vegliare sul rapporto derivante dalla convenzione del 2004 e sul rispetto dei servizi erogati da Publiambiente relativamente al cimitero venne istituito un comitato paritetico che, tuttavia, nonostante le insistenti sollecitazioni dei consiglieri di minoranza, non è mai stato convocato da questa amministrazione (che ricordiamo in carica dal 2008), se non in extremis proprio il giorno dopo la presentazione del nostro ordine del giorno. Ritardi e inadempienze gravi, che spiccano nitidamente, ma che non meritano, secondo il sindaco e i suoi consiglieri, nessuna indagine e nessuno studio particolare, quasi rientrasse nell'ordinario vivere comune il protrarre serenamente rapporti in cui una delle parti non adempie agli obblighi previsti o vi adempie con un ritardo di oltre tre anni senza che questo comporti alcuna conseguenza. Cosa c'è dietro questo voler minimizzare i problemi che gravitano attorno alla gestione del cimitero comunale? L'amministrazione adotta una linea arrendevole, volta a minimizzare l'accaduto per non infierire in alcun modo su una società politicamente affine».

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