Il Tirreno

Montecatini

Estetista trovata morta a letto

Pietro Barghigiani
L’estetista viveva all’ultimo piano di un condominio in via Panelli a Ponte
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L’estetista viveva all’ultimo piano di un condominio in via Panelli a Ponte

Il corpo scoperto dopo l'allarme lanciato dalle colleghe

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 MONTECATINI. L'hanno trovata nuda stesa sul letto con una bacinella appoggiata sul pavimento dove con ogni probabilità aveva vomitato. Il corpo non presentava segni di violenza o abrasioni anche lievi. Solo l'autopsia, effettuata nel tardo pomeriggio di ieri, chiarirà il mistero della morte di Lidia Valerio, 39 anni, originaria di Bari.  Da un anno e mezzo circa era domiciliata in un appartamento di via Panelli a Ponte Buggianese. Faceva l'estetista nel centro "Baya del sol" in via Foscolo a Montecatini. È stata proprio una collega a far ritrovare il corpo della pugliese, i cui familiari sono arrivati a Pistoia dove è stata portata la salma a disposizione dell'autorità giudiziaria.  L'allarme. Quando nel primo pomeriggio la titolare del centro estetico e le colleghe non l'hanno vista arrivare si sono subito preoccupate. I tentativi di contattarla al telefonino non avevano avuto successo. E così hanno deciso di chiamare i carabinieri.  La scoperta. Nell'appartamento al secondo piano di un condominio di recente costruzione alla fine di una strada a fondo chiuso, i militari di Ponte, coordinati dal comandante della Compagnia, capitano Enrico Vellucci, sono arrivati con il padrone di casa che ha aperto la porta trovata chiusa. Pochi passi e i carabinieri si sono diretti nella camera. E qui è apparso sul letto il corpo immobile della 39enne. Gli investigatori hanno notato una bacinella appoggiata sul pavimento accanto al letto e tracce di vomito anche sulle lenzuola. Una delle ipotesi riferite al sostituto procuratore di turno, Luigi Boccia, è che l'estetista sentendosi male e non volendo alzarsi dal letto si sia portata un piccolo catino per rimettere senza correre in bagno.  I rilievi. La camera era in disordine, ma gli inquirenti tendono a escludere la presenza di un'altra persona al momento del decesso della donna. E anche il fatto che fosse nuda non alimenta congetture particolari considerate le temperature di questi giorni.  La porta poi era serrata regolarmente e priva di effrazioni. È quella del malore, anche se si dovrà conoscere l'esito dell'autopsia per collocare con esattezza il nesso fatale, la tesi più accreditata dagli inquirenti per un caso che sia per l'età della protagonista sia per il modo in cui è stato trovato il corpo lascia, comunque, diversi dubbi da chiarire.  Chi era. Lidia Valerio aveva un fidanzato, sentito dagli investigatori e che non ha passato la notte nell'appartamento, e da tempo lavorava al centro estetico "Baya del sol", ieri chiuso per lutto. La proprietaria e le colleghe hanno raccontato in lacrime ai carabinieri quanto Lidia fosse disponibile e precisa sul lavoro.  «Ci salutavamo e poco più - dice una vicina del condominio di via Panelli -. Era molto riservata e poi tutti usciamo per lavoro la mattina e rientriamo la sera. Non c'è molto tempo per socializzare».

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