Il Tirreno

Montecatini

LA PROTESTA

L'altra faccia del compleanno by night in centro I commercianti di via Toti: «Esclusi dalla festa»

Niccolò D'Innocenti
Uno spettacolo di animazione per i bambini
◗
Uno spettacolo di animazione per i bambini

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI.Non solo luci in occasione della festa per i 106 anni di Montecatini. Sono molte, infatti, le attività commerciali che si lamentano di essere rimaste ai margini della serata.  Particolarmente forti le proteste da parte dei rappresentati di via Toti, che accusano la giunta Bellandi di aver lasciato la zona completamente al di fuori di ogni tipo di attività. «Siamo nella zona A solo per i pagamenti, non per i servizi - afferma la signora Sara, titolare del bar Mago Merlino - questa via è abbandonata a se stessa, ci hanno dimenticati. Da quando ho preso la gestione di questa attività, quasi un anno fa, sono riuscita ad allontanare buona parte delle prostitute e degli spacciatori da questa via, stando aperta fino alle due e tenendo le luci accese. Non voglio riconoscimenti, ma essere trattata come il resto del centro. In occasione della festa molti bar di corso Roma hanno avuto molti più clienti del solito, grazie alle varie attività, da noi, invece, non è passata nemmeno una banda. Sto raccogliendo dei soldi con le altre persone della strada per effettuare del volantinaggio contro l'attuale giunta».  Esprime le stesse perplessità, anche se con toni meno accesi, Massimiliano Calzolai, il gestore del bar Sibra. «Siamo rimasti delusi da quanto è successo mercoledì sera. Paghiamo le stesse tasse e il solito affitto delle altre attività, ma abbiamo avuta molto meno visibilità rispetto alla zona limitrofa a piazza del Popolo. Non abbiamo tratto alcun tipo di vantaggio dalla serata organizzata dal comune». Cambiando tipo di attività, il risentimento non cambia. Lorena Romagnoli, del negozio d'abbigliamento Barone Rosso, è letteralmente furiosa. «Questa è la strada dei rifiuti, la Lazzi cade a pezzi e nessuno fa niente. È una vergogna con tutte le tasse che paghiamo». Tornando al tema della festa dice: «Nella via non c'era neanche un'illuminazione, ho dovuto chiudere il negozio, visto che non c'era nessuno in giro. Se le cose non cambieranno arriveremo a fare delle barricate, mi metterò in mezzo alla strada per protesta».  Ultimo nel giro di opinioni è Michele Benedetti, titolare de "Il Gufo", un negozio di oggettistica. «Sicuramente la serata di mercoledì è riuscita bene ma alcune cose mi hanno lasciato perplesso. Per esempio non capisco come mai è stato permesso a delle bancarelle di vendere in pieno centro senza autorizzazione e perché zone come via Don Minzoni siano state lasciate senza illuminazione e senza intrattenimento. Penso che si voglia mettere sotto i riflettori solo una parte di Montecatini, senza mostrare la città nella sua interezza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web