Proteste
In tanti per "Giocando con il cuore"
Luca Signorini
Centrato l'obiettivo grazie alla presenza di volti noti tv e sportivi
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LARCIANO. Un migliaio di spettatori, molti bambini festanti, il Gabibbo e il ricordo per Franco Ballerini. Giocando con il cuore, la terza edizione della partita di solidarietà andata in scena mercoledì sera allo stadio Idilio Cei (davanti alle telecamere di RaiSport), ha centrato l'obiettivo. Quello, primario, di raccogliere fondi (il costo del biglietto era 5 euro) per il Soccorso Pubblico di Larciano, la Croce Verde di Lamporecchio, Smarathon, una Onlus nata per il sostegno alla ricerca sull'Atrofia Spinale Muscolare e per l'Istituto delle Minime suore del Sacro Cuore. Come non bastasse, a corredo (ma mica tanto) della raccolta fondi, sul manto erboso si sono sfidate la Nazionale Calcio Tv e la All Stars Carbone Pets products. Nefasto, per i padroni di casa della All Stars, il risultato: 1-6. Punteggio tennistico a favore di una Nazionale Tv molto agguerrita e con ottimi valori in campo. A partire da Felice Centofanti, ex difensore dell'Inter e oggi personaggio televisivo. Capitano d'eccezione Lorenzo "The voice" Beccati, autore di Striscia la Notizia e voce storica del Gabibbo. Quell'omone calvo e rosso che, durante e dopo la partita, era a bordo campo per la gioia dei bambini. E ancora: Moreno Morello e Simone Falsaperla (ex Grande Fratello ora attore di fiction). Niente da fare per Luca Cassol (alias "Capitan Ventosa") che non ha infilato le scarpette a causa di un infortunio. Dall'altra parte, punta di diamante era Nicola Caccia, ex bomber del Genoa, con lui il pilota di rally Tobia Cavallini e Andrea Spadoni, ex concorrente del Grande Fratello edizione numero 7. Defezioni dell'ultima ora quelle di Luca Scinto, diesse del team ciclistico Farnese Vini-Neri Sottoli (bloccato da un infortunio durante il riscaldamento), di Paolo Bettini, richiamato da impegni con la Federciclismo, del campione italiano di rally Paolo Andreucci, del comico Graziano Salvadori e dell'ex campione di ciclismo Andrea Tafi. Troppe le assenze per reggere all'urto di un'indomabile Nazionale Tv. L'iniziativa è stata anche una nuova occasione per ricordare Franco Ballerini che di Larciano e della Valdinievole era amico e figlio adottivo. Sempre in tema di due ruote, i sindaci di Larciano e Lamporecchio hanno consegnato una targa-premio a Giovanni Visconti, campione italiano (da neppure una settimana) di ciclismo e, pure lui, figlio adottivo delle nostre terre. La serata si è poi conclusa al ristorante In vino veritas di Lamporecchio, dove Capitan Ventosa, con la sua Ventosa Band, ha intrattenuto amici e ospiti. Un sorriso dietro al motto «un calcio al pallone ed un aiuto, concreto, alla solidarietà».
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