Italia
Il nuovo ospedale? È un bluff
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Lospedale di Pescia Attacco del Pdl dopo la risposta dell'assessore regionale che parla di intervento «al momento non previsto»
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PESCIA. Un protocollo... sul nulla. Così viene giudicato dai consiglieri regionali del Pdl quello sottoscritto sul nuovo ospedale della Valdinievole. Un giudizio che si basa sulle parole, evidenziate dai consiglieri regionali Roberto Benedetti e Stefano Mugnai, dello stesso assessore regionale alla sanità Daniela Scaramuccia («Al momento l'intervento non è previsto nella programmazione aziendale»; «Non è ancora maturata la decisione definitiva»; «L'eventuale realizzazione dovrebbe necessariamente concretizzarsi attraverso la definizione di uno specifico accordo di programma tra tutti i soggetti coinvolti»). Dichiarazioni che, sottolineano gli esponenti del Pdl, arrivano «a tre giorni dalla firma di un protocollo con gli enti locali fatto passare come punto di svolta sulla via della realizzazione di un nuovo ospedale per la Valdinievole. Parole tutte messe nero su bianco nella risposta all'interrogazione da noi presentata due settimane». «Di buono c'è - affermano ora gli esponenti del Pdl - che finalmente l'assessore ha dovuto darci ragione: la realizzazione di un nuovo ospedale per la Valdinievole al momento è suppergiù probabile quanto la fine del mondo prevista dai Maya per il 21 dicembre 2012. Della serie: chi ci vuol credere si accomodi, ma poi non rimanga deluso. Sono mesi che richiamiamo la giunta su un punto preciso: la realizzazione del nuovo ospedale non è inserita nella pianificazione sanitaria regionale, il che implica la mancanza di una volontà formale, dell'avvio della progettazione, dei presupposti per la stessa e della programmazione economico-finanziaria. Insomma, per evidenti scopi di risonanza mediatica dovuti alle ultime scadenze elettorali, si è voluto gettar fumo negli occhi ai cittadini parlando di cosa? Del nulla. La famosa carota sotto il naso. Il tutto con la complicità politica di alcuni sindaci». «I cittadini sono stati sostanzialmente presi in giro - attaccano Benedetti e Mugnai - c'è stato un tentativo di abbindolarli che si è però dovuto infrangere contro l'ufficialità della risposta a un atto come la nostra interrogazione. Da lì l'assessore non poteva scappare. E le sue parole dimostrano quanto abbiamo detto per settimane». E il protocollo sottoscritto con le amministrazioni della Valdinievole? «Alla fine - dicono Benedetti e Mugnai - i Comuni si sono fatti autorete sottoscrivendo un protocollo-capestro. Intanto, il protocollo afferma che "le finalità dell'intesa risultano propedeutiche all'eventuale attuazione, in una fase successiva, di una specifica procedura finalizzata alla definizione di un accordo di programma avente ad oggetto la realizzazione del nuovo ospedale della Valdinievole" con annessi e connessi. Par di ascoltare Totò. A parte questo, poi, il protocollo vincola i Comuni a valorizzare i beni Usl ricadenti nel loro territorio in vista dell'alienazione che dovrebbe concorrere alla realizzazione del fantomatico nuovo ospedale. Insomma: si obbligano i comuni a investire fin da subito per un nuovo ospedale che potrebbe non arrivare mai. E intanto, al Cosma e Damiano, qualità e tempestività dei servizi vanno alla deriva».
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