Finanza
Vigili: comandante indagato
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Tutto è iniziato con un concorso pubblico (Foto darchivio) Esposti dopo i giudizi su una partecipante a un concorso
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PESCIA. Il comandante della polizia municipale cittadina Riccardo Innocenti è stato iscritto nel registro degli indagati. L'accusa è quella di abuso di ufficio e riguarda il caso del concorso, svoltosi lo scorso dicembre, per un posto da ufficiale nel corpo dei vigili urbani di Pescia. È l'ultimo capitolo, in ordine di tempo, dell'indagine (al momento alla fase preliminare) partita dagli esposti di una concorrente. Secondo la ricostruzione della concorrente il comandante Innocenti, prima del concorso, avrebbe riferito a un collega un giudizio negativo su una dipendente che si era candidata. Quando la donna è venuta a conoscenza di quella confidenza ha parlato con il collega che l'aveva ricevuta, convincendolo a metterla per iscritto. Quindi si è rivolta al sindacato e a un legale, che ha scritto all'amministrazione informandola del pre-giudizio formulato da quello che era il membro tecnico della commissione d'esame. Alla fine il comandante si dimise dal ruolo di esaminatore, e il Comune provvide a sostituirlo con un altro membro tecnico. Ma la vicenda non si fermò alla lettera che, attraverso la Cisl e l'avvocato Claudio Del Rosso, la donna inviò all'amministrazione comunale (vicenda che culminò appunto con le dimissioni di Innocenti dalla commissione). Successivamente la concorrente ha presentato quattro esposti (il primo il 2 febbraio scorso), che hanno portato la procura della Repubblica di Pistoia ad aprire appunto un'indagine preliminare e all'iscrizione, da parte del sostituto procuratore Giuseppe Grieco, del comandante Innocenti nel registro degli indagati per l'articolo 323 (abuso d'ufficio) del codice penale. Intanto proseguono le indagini di polizia giudiziaria, con gli inquirenti che avrebbero iniziato a interrogare tutti i partecipanti al concorso.
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