Il dolore
Lavori al casello grazie all'Rc auto
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Federica FratoniLa Provincia ha deciso di aumentare l'imposta di tre punti percentuali
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MONTECATINI. Sono già 40 su 110 le amministrazioni provinciali che hanno aumentato al massimo del 16% l'addizionale locale sull'Rc auto, e le altre lo faranno da qui a gennaio, quando saranno visibili più chiaramente gli effetti del federalismo e della nuova manovra fiscale, che preannuncia ulteriori sacrifici e tagli. Anche la Provincia di Pistoia ha deciso di incrementare l'aliquota sull'imposta dell'assicurazione, ma con un incremento minore, ovvero di soli tre punti in percentuale, passando così dal 12,5% al 15,5%.
«Una scelta non facile - dice la presidente Federica Fratoni - dettata da una situazione di criticità. Questo governo, infatti, che ama definirsi federalista, lo è solo sulla carta, perché da un lato taglia le risorse e, dall'altro, favorisce l'aumento della pressione fiscale a livello locale. In sostanza, dice di non voler mettere le mani nelle tasche degli italiani e difatti lo fa fare agli enti locali, gravati dalle sforbiciate ai trasferimenti. Non si tratta di voler scaricare una responsabilità pubblica e politica che comunque ci compete, ma di prendere atto e insieme denunciare la situazione di emergenza in cui siamo costretti ad operare».
Posto che l'aumento dell'addizionale locale sulla Rc auto riguarda un bene di consumo e incide in maniera proporzionale alla cilindrata del veicolo (insomma, il proprietario di un utilitaria pagherà meno rispetto a quello di un Suv o di una Ferrari), le entrate derivanti dalla manovra saranno utilizzate in minima parte per consolidare il bilancio corrente e, quasi interamente, per finanziare gli investimenti nell'edilizia scolastica e nella viabilità, due settori per i quali lo stato centrale non stanzia più risorse da tempo. «La Provincia, infatti, ha ricevuto 1,3 milioni di euro dallo stato per le scuole - spiega la presidente - ma il nostro territorio conta ben 35 istituti e ha una popolazione scolastica, fortunatamente, in aumento.
Le nostre scuole hanno bisogno non solo di opere di manutenzione e di messa in sicurezza, ma anche di investimenti per garantire a tutti gli studenti mezzi e strutture necessarie. Così anche per la viabilità, fondamentale per il rilancio dell'economia e del turismo, e la messa in sicurezza delle strade, un settore nel quale non riceviamo più i finanziamenti di Anas. In questo senso, le entrate derivanti dalla Rc auto saranno utilizzate per i lavori al casello autostradale di Montecatini, punto cruciale della Valdinievole, che da ben undici anni aspetta di essere realizzato. La Società Autostrade ha rinviato più volte l'inizio dei lavori e adesso non possiamo più permetterci di aspettare, così la Provincia di Pistoia ha già dichiarato alla Regione la propria disponibilità a compartecipare direttamente ai lavori, per mettere fine ad una situazione di disagio e di pericolo per gli utenti».
«Una scelta non facile - dice la presidente Federica Fratoni - dettata da una situazione di criticità. Questo governo, infatti, che ama definirsi federalista, lo è solo sulla carta, perché da un lato taglia le risorse e, dall'altro, favorisce l'aumento della pressione fiscale a livello locale. In sostanza, dice di non voler mettere le mani nelle tasche degli italiani e difatti lo fa fare agli enti locali, gravati dalle sforbiciate ai trasferimenti. Non si tratta di voler scaricare una responsabilità pubblica e politica che comunque ci compete, ma di prendere atto e insieme denunciare la situazione di emergenza in cui siamo costretti ad operare».
Posto che l'aumento dell'addizionale locale sulla Rc auto riguarda un bene di consumo e incide in maniera proporzionale alla cilindrata del veicolo (insomma, il proprietario di un utilitaria pagherà meno rispetto a quello di un Suv o di una Ferrari), le entrate derivanti dalla manovra saranno utilizzate in minima parte per consolidare il bilancio corrente e, quasi interamente, per finanziare gli investimenti nell'edilizia scolastica e nella viabilità, due settori per i quali lo stato centrale non stanzia più risorse da tempo. «La Provincia, infatti, ha ricevuto 1,3 milioni di euro dallo stato per le scuole - spiega la presidente - ma il nostro territorio conta ben 35 istituti e ha una popolazione scolastica, fortunatamente, in aumento.
Le nostre scuole hanno bisogno non solo di opere di manutenzione e di messa in sicurezza, ma anche di investimenti per garantire a tutti gli studenti mezzi e strutture necessarie. Così anche per la viabilità, fondamentale per il rilancio dell'economia e del turismo, e la messa in sicurezza delle strade, un settore nel quale non riceviamo più i finanziamenti di Anas. In questo senso, le entrate derivanti dalla Rc auto saranno utilizzate per i lavori al casello autostradale di Montecatini, punto cruciale della Valdinievole, che da ben undici anni aspetta di essere realizzato. La Società Autostrade ha rinviato più volte l'inizio dei lavori e adesso non possiamo più permetterci di aspettare, così la Provincia di Pistoia ha già dichiarato alla Regione la propria disponibilità a compartecipare direttamente ai lavori, per mettere fine ad una situazione di disagio e di pericolo per gli utenti».
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