Toscana
Lufficio Tributi ha inviato allesattoria lelenco dei morosi: vuole incassare 137mila euro
Rifiuti, quasi mille avvisi di pagamento a chi non ha versato la tassa nel 2010
Pietro Barghigiani
◗
In arrivo la richiesta di pagamento della Tarsu evasa nel 2010 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Avviso a chi non ha pagato la Tarsu nel 2010. L'ufficio Tributi ha inviato all'esattoria l'elenco dei morosi, compresi anche quelli che si sono dimenticati di versare la tassa dal 2004 al 2009, per incassare, tra interessi e sanzioni, 137mila euro. Sono 942 le posizioni censite dal Comune, il cui recupero dei mancati versamenti viene ora affidato al braccio operativo di Equitalia. Centinaia di cartelle esattoriali arriveranno in città solo per la Tarsu. I numeri. Tradotte in cifre sono 942 le posizioni, riferibili anche alla stessa persona per più anni, che compongono la lista inviata dall'ufficio Tributi alla concessionaria della riscossione. Un esercito di evasori che deve all'amministrazione una somma complessiva di circa 137mila euro. La caccia a chi non paga da parte del Comune è cominciata. Il principale periodo di riferimento è il 2010, anche se nella lista ci sono scampoli di annualità pregresse. Alla tassa evasa vanno aggiunte le richieste di sanzioni e interessi. Il ruolo. Quello che in gergo tecnico viene definito un ruolo suppletivo altro non è che la redazione di un elenco di contribuenti ai quali il Comune chiede di onorare il saldo dell'immondizia. Nei giorni scorsi dagli uffici finanziari dell'ente sono partiti i ruoli che Equitalia tradurrà dapprima in avvisi di pagamento e, in mancanza di versamenti, in cartelle esattoriali. Si tratta dell'ultimo sollecito che anticipa in una forma più blanda il rigore dell'esattoria. Chi riceverà l'avviso avrà due possibilità: pagare tutto e subito oppure usufruire della rateizzazione. L'ufficio Tributi è a disposizione dei cittadini per chiarire eventuali dubbi e fornire spiegazioni sui contenuti dell'avviso di pagamento. In Comune lo sportello del fisco locale è aperto al ricevimento del pubblico il lunedì e il venerdì dalle 11 alle 13 e il giovedì dalle 14,30 alle 17. I controlli. La ricerca degli utenti da sottoporre a tassazione è un'attività che impegna costantemente gli uffici finanziari. A questo vanno aggiunte le verifiche che periodicamente la polizia municipale svolge negli appartamenti allo scopo di scovare clandestini e portare alla luce del sole beni che sfuggono ai segugi del fisco comunale. L'emissione degli avvisi che entro le prossime settimane verranno notificati ai contribuenti cattivi pagatori è un risultato anche dell'attività di contrasto al sommerso fiscale che alligna nel mercato degli affitti in città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
