Il Tirreno

Montecatini

Suolo difeso bene anche dai contadini

Gino Biondi commissario del Consorzio di bonifica
◗
Gino Biondi commissario del Consorzio di bonifica

Bilancio del Consorzio: coinvolte 10 coop e 210 coltivatori

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Sono stati di quasi dieci milioni di euro i lavori che il Consorzio Padule di Fucecchio ha affidato alle imprese agricole dal '98 a oggi.  In totale dieci cooperative e 210 coltivatori diretti. Una cifra che fa dell'ente di bonifica un esempio per tutti i consorzi italiani.  «In base a questi dati possiamo dire - ha spiegato Anna Maria Martuccelli, direttore generale dell'Anbi, l'associazione delle nazionale bonifiche e irrigazioni durante un convegno a Pescia - che il Consorzio Padule di Fucecchio è quello che più di tutti in Italia ha avuto buoni risultati nell'impiego dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli, nella difesa del suolo».  Ha aggiunto Gino Biondi, commissario del Consorzio di Bonifica: «Noi affidando alcuni lavori di manutenzione ai coltivatori diretti pensiamo di aver ottenuto ottimi risultati. Però abbiamo voluto far parlare direttamente loro per avere anche suggerimenti e consigli per migliorare ulteriormente gli interventi sul territorio». Il Consorzio del Padule di Fucecchio è stato il primo, alla fine degli anni '90 ad avvalersi della collaborazione dei coltivatori diretti, specialmente negli interventi idraulico-forestali in montagna, quando l'ente di bonifica allargò il suo bacino di competenza.  «All'inizio - ha ricordato il direttore generale dell'ente Franco Fambrini - non fu facile trovare degli agricoltori, c'era un po' di diffidenza e il lavoro non si presentava facile: il territorio era abbandonato da diversi decenni e intorno ai corsi d'acqua c'era un' autentica giungla con tanto di discarche abusive. Alla fine però i risultati si sono visti, gli agricoltori non solo hanno ripulito i corsi d'acqua, ma hanno anche riaperto vecchi sentieri, ora utilzzati da residenti e turisti».  Ci sono state anche le testimonianze degli agricoltori che quotidianamente effettuano i lavori per il Consorzio come Marco Pagni di Uzzano e Michela Nieri di Monsummano.  Entrambi hanno sottolineato l'importanza di avere un'integrazione del reddito in un periodo di crisi del settore.  Al termine dei lavori il commissario Gino Biondi ha consegnato i tradizionali premi agli "Amici della bonifica".  In questa edizione sono andati al direttore generale dell'Anbi Anna Maria Martuccelli, al sindaco di Pescia Roberta Marchi, all'assessore provinciale Mauro Mari, all'ex dirigente della Regione Edoardo Fornaciari, a Riccardo Andreini della Coldiretti, a Sandro Orlandini della Cia e a Fabrizio Stelluto, responsabile comuncazione dell'Anbi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web