Attenzione
Ospedale, via libera dal consiglio
Francesca Maltagliati
Sì al protocollo regionale, ma le garanzie saranno nell'accordo di programma
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PESCIA. Dopo quasi quattro ore di tira e molla alla fine il consiglio comunale ha votato approvando all'unanimità un documento che in quattro punti sintetizza le richieste che la città di Pescia vuol presentare alla Regione e agli altri Comuni della Valdinievole. Un risultato che rappresenta una vittoria per Pescia che domani alla firma del documento preliminare d'intesa per la realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero nella Valdinievole potrà portare la propria posizione, unitaria e condivisa, anche se il parto è stato lungo e travagliato. In molti si aspettavano, infatti, che il consiglio comunale straordinario di venerdì durasse poco visto che all'ordine del giorno c'era un unico punto: il protocollo preliminare d'intesa sul nuovo ospedale, un documento che martedì ha visto l'approvazione in conferenza dei sindaci da parte di tutti i primi cittadini della Valdinievole (tranne Pescia che era assente) e che alcune settimane fa è stato approvato anche in giunta regionale. Il consiglio sarebbe dovuto servire appunto per far emergere le osservazioni dei vari consiglieri sul documento, ma fin da subito è stata chiara la difficoltà dell'assemblea ad esprimersi attraverso un'unica posizione. La causa è da imputarsi ad alcuni emendamenti presentati all'ultimo minuto dal Pd che hanno ribaltato le carte in tavola proprio quando pareva che un accordo si fosse trovato e che hanno fatto fare marcia indietro a Futuro e Libertà e a Pescia democratica. Già alle 18 di venerdì infatti pare che i vari capigruppo avessero trovato un punto d'incontro, ma alle 20 era di nuovo tutto da rifare e così la seduta alla fine è iniziata alle 21,30 senza però che si fosse trovato l'accordo. In estrema sintesi la faccenda è questa: mentre nel primo documento si chiedeva che le richieste del Comune di Pescia divenissero garanzie all'interno dello stesso protocollo, chiedendo quindi sia a Regione che ai sindaci della Valdinievole di modificare un documento già approvato da tutti, gli emendamenti presentati prevedevano la richiesta sì di garanzie, ma da inserire nel prossimo documento, il cosiddetto accordo di programma, che dovrà seguire il protocollo d'intesa. Alla fine, dopo un'interminabile discussione e dopo che il sindaco, Roberta Marchi, ha dichiarato che «la propria maggioranza per il bene della città avrebbe votato a favore di tutti i documenti che fossero stati presentati» un accordo si è trovato. È stato votato all'unanimità un documento che invita e impegna il sindaco: a garantire il mantenimento, il ripristino e lo sviluppo dei servizi e delle prestazioni dell'attuale presidio ospedaliero (garanzie da inserire nel prossimo accordo di programma); a sottoscrivere il protocollo d'intesa proposto dalla Regione, ricordando che nel successivo accordo di programma dovranno esser esplicitate le fonti di finanziamento (che come avvenuto per Pistoia e Lucca dovranno provenire da Regione e Stato e non solo da alienazioni); a garantire nelle sedi istituzionali deputate alla scelta in materia di sanità la presenza fattiva del Comune di Pescia, sede oramai indiscussa del nuovo ospedale; a tenere costantemente informato il consiglio comunale e i cittadini sugli sviluppi riportando all'esame del consiglio stesso i contenuti dell'accordo di programma.
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