Il Tirreno

Montecatini

La Fondazione Collodi ha curato l’opera in occasione dei 130 anni della prima pubblicazione

Tutto Pinocchio in versione digitale

Possibile sfogliare le varie edizioni on-line del libro

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 COLLODI. Pinocchio da sfiorare. Un tocco sullo schermo e le magie della tecnologia saranno capaci di regalare un nuovo modo di avvicinarsi alla favola più conosciuta nel mondo. L'inaugurazione del Pinocchio accessibile in versione digitale è prevista per il 7 luglio, giorno in cui ricorre il 130º anniversario della pubblicazione della prima puntata delle avventure di Pinocchio.  L'opera apparve sul "Giornale per i Bambini" proprio il 7 luglio 1881. La Fondazione Nazionale Carlo Collodi ha deciso di celebrare la ricorrenza con un incontro sul tema "130 anni di Pinocchio, 150 anni d'Italia: una storia dalla carta ai pixel", e con l'inaugurazione ufficiale della Biblioteca Virtuale di Pinocchio.  L'incontro, aperto al pubblico, si terrà nella sede di Villa Arcangeli a Collodi dalle 9,30.  Al termine, entro la fine della mattinata, l'inaugurazione, che si svolgerà nel Museo di Pinocchio. Interventi ufficiali saranno tenuti dagli studiosi Cosimo Ceccuti, Daniela Marcheschi, Fabrizio Scrivano, e da Ivano Paci (Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che ha contribuito a realizzare la Biblioteca Virtuale), di Vincenzo Cappelletti e di Pier Francesco Bernacchi, rispettivamente Presidente e Segretario della Fondazione Nazionale Carlo Collodi.  Porteranno il loro saluto il sindaco di Pescia Roberta Marchi e la presidente della Provincia di Pistoia Federica Fratoni. Le conclusioni sono affidate all'assessore Regionale alla Cultura, Cristina Scaletti.  La biblioteca virtuale di Pinocchio è un'innovativa possibilità di consultazione delle opere conservate nella biblioteca collodiana della Fondazione Nazionale Carlo Collodi; una novità a disposizione di tutti i visitatori del parco di Pinocchio. I libri della biblioteca collodiana, a causa della loro rarità e fragilità, non sono consultabili fisicamente se non dagli studiosi, per importanti scopi di ricerca.  Con la biblioteca virtuale, grazie alla digitalizzazione e a un sistema interattivo di selezione e sfogliamento delle pagine digitalizzate, l'evoluzione tecnologica permette di offrire ad un vasto pubblico la possibilità di conoscere ed apprezzare questo patrimonio. Si potrà così avere il piacere di ritrovare il libro di Pinocchio letto da piccoli nell'edizione del 1883, la prima in assoluto e in inglese di fine Ottocento, di stupirsi di fronte alle mille interpretazioni degli illustratori, di scoprire un'edizione in una lingua insospettata (thai, cinese, giapponese, indiano, arabo, etiope ed eritreo, o ancora di constatare quanto ampia e varia è da decenni l'avventura di Pinocchio nel mondo.  Semplici chiavi di ricerca per epoca, geografia, illustratore, personaggio, permettono di creare suggestivi accostamenti delle pagine scelte finora digitalizzate, tratte da circa cento edizioni diverse. Su schermi tattili giganti si possono richiamare, sfogliare, ingrandire testi e illustrazioni a proprio piacimento e con il semplice tocco della mano, come su uno specialissimo "tablet". Allo studio anche la possibilità di accedere alla biblioteca virtuale anche da Internet. La biblioteca virtuale di Pinocchio, consultabile da sei postazioni, è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

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