Finanza
Nuovo Centro visite, aperta la gara
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Federica Fratoni Il progetto sarà presentato lunedì al bar Le Morette di Castelmartini
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LARCIANO. Aperta la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori per il nuovo Centro viste della riserva naturale del Padule di Fucecchio. Il progetto, insieme al rifacimento di via Morette, sarà presentato alla cittadinanza in un incontro pubblico che si terrà lunedì alle 21,15 nel bar Le Morette di Castelmartini. Parteciperanno il presidente della Provincia Federica Fratoni, l'assessore provinciale all'ambiente Rino Fragai e il sindaco di Larciano Antonio Pappalardo. Entro la fine dell'anno prossimo la Riserva naturale del Padule di Fucecchio avrà appunto un nuovo Centro visite nel settore sud-orientale, in grado di accogliere il numero sempre crescente di visitatori e di ospitare in spazi adeguati il centro di educazione ambientale da cui, negli ultimi anni, sono passati migliaia di ragazzi. La gara e i relativi adempimenti dovrebbero terminare entro fine luglio e, per i lavori, con inizio a settembre, è previsto un anno di tempo. Da sottolineare l'assoluta compatibilità ambientale del progetto che, da questo punto di vista, ha caratteristiche innovative. Il nuovo Centro, che sarà intitolato alla baronessa Irene Alfano Montecuccoli, sorgerà a Castelmartini su un terreno di 4.000 mq donato all'amministrazione provinciale dalla Società Immobiliare Castelmartini. I 650mila euro necessari per la sua costruzione sono garantiti per il 75% da un finanziamento comunitario ottenuto dalla Regione Toscana e per la restante quota, in parti uguali, dalla Provincia di Pistoia e dal Comune di Larciano. Per poter accedere a questo finanziamento l'edificio ha dovuto dimostrare di possedere requisiti di qualità secondo le "Linee guida per l'edilizia sostenibile" della Regione. Nella progettazione definitiva, affidata dal Centro di ricerca e documentazione allo studio Projekto di Firenze e all'ingegner Franco Matteoni, è stata dunque posta una particolare attenzione alle tematiche della qualità ambientale esterna e interna, all'assenza di sostanze inquinanti, al risparmio di risorse e al contenimento dei consumi energetici. Il nuovo centro visite occuperà una superficie di 400 mq su un unico piano su palafitta e sarà costruito quasi interamente in legno assemblato a secco, per essere facilmente disassemblato e correttamente smaltito a fine vita. Il sole sarà sfruttato sia per la produzione di energia termica (solare - termico) che per la produzione di energia elettrica (solare - fotovoltaico) da utilizzare per la climatizzazione invernale ed estiva. È prevista la captazione e stoccaggio delle acque piovane per il loro successivo utilizzo per l'irrigazione del giardino e per gli altri usi non potabili e la fitodepurazione per lo smaltimento dei liquami. Tutti questi sistemi saranno predisposti in modo da farli poter adempiere a funzioni didattiche, corredati di display e pannelli informativi.
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