Italia
Arrestati 5 pakistani in autostrada. La Polizia: «Ipotesi terrorismo»
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MONTECATINI. Gli agenti della Polstrada erano in allerta da giorni. Una nota del servizio centrale operativo della polizia segnalava "traffico di uomini su auto con targa tedesca". Il trafficante di uomini è stato trovato, e arrestato, insieme a quattro connazionali pakistani. Solo che viaggiava su una Volkswagen Passat con targa spagnola e diretta nel paese iberico. Le indagini della stradale si sono intrecciate con quelle della Digos. L'allarme terrorismo si è innalzato nelle ultime settimane e il Pakistan è in prima linea. All'alba del 20 giugno una pattuglia della polizia stradale ha fermato al chilometro 34 dell'A11 (all'altezza di Monsummano, direzione mare) un'auto con a bordo cinque immigrati, che hanno fatto capire agli agenti di non parlare l'italiano. Ad un primo controllo i documenti consegnati non presentavano segni visibili di contraffazione ma è stato l'atteggiamento nervoso dei cinque a convincere gli agenti che era il caso di eseguire controlli più mirati. Interessante, per i colleghi pistoiesi della Digos e della stradale, la scoperta della scientifica fiorentina: su più documenti erano presenti le impronte di una stessa persona. Sulla base di quanto previsto dalla i pakistani sono stati arrestati per "introduzione e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina/possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi". «Gli accertamenti su questi personaggi - afferma il questore Maurizio Manzo - sono tuttora in corso e proseguiranno nelle prossime settimane. In questo momento c'è una particolare allerta sul terrorismo di matrice pakistana. Stiamo studiando i loro movimenti prima di essere fermati sull'autostrada e il perché del loro viaggio in Spagna».
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