Sicurezza
Ospedale: lunedì firma in Regione
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Lingresso dellospedale Cosma e Damiano, in basso il sindaco di Pescia Roberta Marchi Sindaci della Valdinievole convinti sul protocollo ma perplessi per Pescia
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PESCIA. «Lunedì andremo in Regione, dove firmeremo il protocollo senza indugi, ritenendolo coerente con il percorso compiuto nella Conferenza dei sindaci e un passo importante per il futuro del nostro territorio». Tirano dritto, sul nuovo ospedale, i sindaci dei Comuni della Valdinievole. E in una nota spiegano il perché. Tutti tranne Pescia (che mercoledì non era presente all'incontro), e Chiesina, firmano una nota dove si ripercorrono le tappe della vicenda. «E' dai primi mesi del 2010 che, assieme al Pd, abbiamo proposto di iniziare il percorso per la realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero in Valdinievole. Abbiamo percorso questo obiettivo con determinazione, sostenuti anche dai nostri consiglieri regionali, nonostante il forte attivismo contrario di varie realtà pesciatine. La Regione ha recepito subito la ferma volontà delle comunità che rappresentiamo e, con celerità, ha proposto un protocollo d'intesa che condividiamo nei suoi contenuti e che andremo convintamente a firmare, appunto, lunedì». Questo protocollo, secondo i sindaci, «mette un punto fermo e apre una prospettiva chiara nei tempi e negli impegni reciproci per il nuovo presidio e per la soluzione di altre problematiche strategiche (viabilità, trasporto pubblico), rispondendo ai dubbi e costituendo la migliore risposta alle strumentalizzazioni che sono riecheggiate da più parti». «Abbiamo parlato più volte del nuovo ospedale - proseguono - in conferenza dei sindaci: a luglio 2010 abbiamo indicato questa opzione; a novembre, all'unanimità, abbiamo insediato un tavolo tecnico; a febbraio abbiamo votato il piano di fattibilità economica. Tutte votazioni con il sì di Pescia, che quindi ha condiviso la nostra proposta. Mercoledì nella Conferenza dei sindaci, quando dovevamo concludere questo percorso approvando il protocollo d'intesa deliberato dalla giunta regionale, il Comune di Pescia è stato l'unico assente. Siamo, pertanto, rimasti stupiti e perplessi della richiesta di rinvio avanzata da Pescia ad Enrico Rossi, e solo per conoscenza all'assessore regionale e ai sindaci».
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