Sicurezza
La richiesta del coordinamento Pdl in conseguenza dei ritardi registrati nella chiusura dei lavori
Sospendere i canoni di concessione al mercato
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Cantieri ancora aperti al Mercato coperto 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. «Viste le difficoltà emerse per finire i lavori, la giunta dovrebbe sospendere il canone di concessione fino a che le opere non saranno state completamente eseguite, perché i lavori provocano un disagio economico non indifferente facendo non incassare le attività». Il coordinamento comunale del Pdl torna con questa richiesta sul caso del Mercato coperto. «Considerato il silenzio e l'inerzia dall'amministrazione circa le proposte fatte nell'ultimo consiglio comunale dal consigliere Riccardo Sensi verso i commercianti - scrive - riformuliamo le proprie in merito alla questione». Oltre alla sospensione della riscossione dei canoni di concessione, il Pdl chiede che il sindaco si impegni a a richiedere una nuova perizia all'Agenzia del territorio, perché «come specificato dal consigliere Sensi, i canoni ci appaiono esosi e fuori mercato per la metratura e lo stato di abbandono del luogo. I canoni sono di 1.000 euro al mese per 66 mq, di 800 al mese per 44 mq. Ecco perché richiediamo una nuova perizia». «Nel contempo - prosegue il Pdl - sono emerse anche perplessità da parte nostra sulla agibilità e messa a norma delle strutture. Vorremmo sapere se ci sono tutti i requisiti di idoneità ed abilitazione per la concessione d'affitto. Se le informazioni non verranno rese pubbliche in tempi brevi, saremo costretti a richiederle in sedi e in luoghi opportuni (consiglio comunale tramite interrogazione». nella nota infine si chiede di ripulire dai calcinacci l'unica entrata che ormai resta utilizzabile. «Facciamo notare all'assessore ai Lavori pubblici il cartello dove hanno scritto la fine dei lavori, che era prevista per il 29/05/2011, visto che asseriva che la data non fosse quella. Sarebbe buona regola da parte di assessori e dirigenti ogni tanto passare a controllare i lavori che si concedono in appalto, per visionare sia la criticità di chi subisce per mesi questo autentico disagio, sia per vedere la bontà del lavoro appaltato. Andremo avanti nella nostra battaglia, fino a che non si farà chiarezza assoluta sulla vicenda. Ci sono decine di famiglie che hanno investito la loro vita professionale e sociale dentro il Mercato, il sindaco Bellandi aveva promesso cose mirabilanti in campagna elettorale, elargito promesse che ad oggi sono sfumate in un silenzio assordante».
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