Il Tirreno

Montecatini

Il Tribunale gli vieta pure di ricoprire ruoli in società o enti che abbiano a che fare con minorenni

Sesso con ragazzini: condannato

Pietro Barghigiani
In aula sono stati sentiti diversi minorenni rom sugli incontri sessuali con l’albergatore
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In aula sono stati sentiti diversi minorenni rom sugli incontri sessuali con l’albergatore

Albergatore prende 7 anni, dovrà risarcire anche le due parti civili

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 MONTECATINI. Sesso con ragazzini minorenni, a volte chiusi nelle camere del suo albergo e drogati, durante festini gay che concludevano le serate senza inibizioni iniziate in ristoranti e locali di Firenze e della Versilia.  La condanna. Riconosciuto colpevole di violenza sessuale su minori, sequestro di persona e traffico illecito di sostanze stupefacenti, l'albergatore Moreno Iacoponi, 54 anni, di Montecatini, è stato condannato davanti al collegio del Tribunale di Firenze a 7 anni e 2 mesi di reclusione e 30mila euro di multa. La corte (presidente Boncompagni, a latere Limongi e Cipriani), lo ha anche interdetto in perpetuo dai pubblici uffici. Pubblico ministero d'udienza era Ettore Squillace Greco, anche se il titolare dell'inchiesta e pm in aula è stato Alessandro Crini.  Lontano dai ragazzini. A questa pena accessoria il Tribunale ne ha aggiunto un'altra ancora più mirata alla prevenzione dei reati per i quali l'imprenditore è stato condannato in primo grado. A Iacoponi, difeso dall'avvocato Salvatore Vadalà che presenterà appello, è stato imposto il divieto di ricoprire incarichi nelle scuole di ogni ordine e grado, in uffici, strutture, società sportive, istituzioni pubbliche e private nelle cui attività sia prevista la frequentazione di minorenni.  Un assolto. Assolto per non aver commesso il fatto l'altro imputato nel processo, Abazi Gzim, 32 anni, cameriere, slavo domiciliato a Firenze, difeso dall'avvocato Massimo Fusi. Anche i testi dell'accusa hanno riferito che non ha mai avuto un ruolo attivo nelle condotte contestate a Iacoponi.  Risarcimento danni. Erano due le parti civili assistite dagli avvocati Carlo Giugno e Fabio Cambi con la dottoressa Luigina Cristiano. Due nomadi di 16 e 17 anni che avevano incontrato e avuto rapporti sessuali con Iacoponi. «Quando ci svegliavamo la mattina non ricordavamo niente, se non il dolore nelle parti intime» avevano dichiarato in aula nel marzo scorso i due minorenni. Il Tribunale ha disposto una provvisionale immediatamente esecutiva di 80mila euro ciascuno. I legali avevano chiesto una cifra complessiva di 500mila euro come risarcimento danni che verrà discusso in sede civile. Per il momento ne sono stati fissati 160mila.  L'inchiesta. I due imputati finirono in cella nel marzo 2007 nell'ambito di un'inchiesta sulla pedofilia condotta dal nucleo operativo dei carabinieri di Firenze iniziata nell'autunno 2006 dal racconto di un nomade invitato a partecipare alle serate con l'albergatore e lo slavo. Secondo l'accusa oltre a stordire i ragazzini con l'alcol nei festini sarebbe girata anche della droga. Non solo hashish da fumare, ma anche il popper da inalare per far "sballare" i minorenni e farci sesso.  I ragazzi, per la Procura, venivano pure chiusi nelle camere. Di qui l'imputazione di sequestro di persona accolta anche Tribunale.

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