Attenzione
«Io non mi dimetto, mi mandino via»
David Meccoli
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Massimo Porciani, presidente uscente del Cb Chiarimento di Porciani dopo il rinvio dell'assemblea del Cb
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MONTECATINI. «Non sono disposto ad andare avanti in una situazione così conflittuale, ma dovrà essere l'assemblea a mandarmi via, perché io non ho intenzione di dare le dimissioni». Il presidente del Convention bureau, Massimo Porciani, aveva avuto rassicurazioni sul regolare svolgimento dell'assemblea, programmata per ieri, ma gli enti pubblici (Comune, Provincia e Camera di commercio) non si sono presentati e si è deciso di riconvocare l'incontro per il 7 luglio. «Ma io non ci sarò: ho già fissato le ferie», dice. Quello di ieri avrebbe dovuto essere l'appuntamento decisivo per chiarire molti aspetti della vicenda. Intanto sarebbe finalmente emerso ufficialmente il candidato del Comune alla presidenza della struttura (da giorni si parla dell'ex direttore della Pam Carlo Bartolini e dell'ex assessore della giunta Messeri, e poi direttore dell'Apt di Arezzo, Fabrizio Raffaelli, con quest'ultimo come favorito). E poi sarebbero state fatte quelle opportune modifiche allo statuto che avrebbero consentito al Convention bureau di trasformarsi in una vera e propria società commerciale in grado di gestire attività economiche (e tra queste Miss Italia). «E invece non se ne è fatto di niente - dice Porciani - e oltretutto abbiamo dovuto pagare il notaio, che si è regolarmente presentato all'appuntamento». Ma come ha preso, Porciani, che da un anno si trova in regime di prorogatio, la voce che vorrebbe Raffaelli suo successore? «Non sono disposto - risponde - a continuare a vedere l'esasperarsi dei rapporti tra i vari soggetti in una struttura che ho fatto rinascere. Con questa incertezza è difficile andare avanti, ma non voglio neanche fare un passo indietro: se mi vogliono mandare via, dovrà essere l'assemblea a dirmelo. Raffaelli? Potrebbe essere la scelta giusta, a patto che non si ritrovi prigioniero...». E con il presidente potrebbe saltare anche il direttore: Maria Egizia Gargini. «Ha un contratto fino alla fine dell'anno, poi sarà il nuovo presidente a decidere se confermarla o meno», dice Porciani. Ma per il posto "operativo" già si parla della vicepresidente del Cb, Alessandra De Paola. Sulla vicenda Miss Italia, Porciani ha le idee chiare: «Non sono d'accordo nel far gestire l'evento al Cb, che dovrebbe continuare a fare il suo mestiere laddove per Miss Italia sarebbe opportuno creare una società ad hoc, anche per non rischiare di perdere i benefici regionali sul congressuale».
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