Finanza
Dopo 9 mesi fra Pisa e Bruxelles da ieri finalmente a casa
Bentornato quadro di Mirò
◗
Il quadro di Mirò viene riposizionato nellaula consiliare 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. E' tornato finalmente, dopo ben nove mesi di assenza, il quadro "Donna avvolta in un volo d'uccello" di Joan Mirò, patrimonio della città di Montecatini. L'opera d'arte, che era stata lontana da casa per due mostre che l'hanno portata prima a Pisa, al Palazzo Blu, e poi a Bruxelles, ha ripreso il suo posto nella sala consiliare del Comune. In questi mesi è stata vista da più di centomila persone ed è stata, in entrambe le mostre, la principale attrazione. Il quadro, di 260x315cm, è uno dei cinque più grandi del mondo e ha un valore incalcolabile. Proprio ieri, a Londra, è stato messo all'asta un altro dipinto dell'artista catalano "Femme à la voix de rossignol dans la nuit", di dimensioni molto minori, con un prezzo di partenza che oscilla dai cinque ai sette milioni di euro. Il capolavoro è arrivato a Montecatini grazie alla mediazione di Carlos Franqui, uno dei maggiori protagonisti della rivoluzione cubana al fianco di Ernesto Guevara e Fidel Castro, che stabilitosi in città negli anni Settanta riuscì a mettere in piedi, nel 1980, il più grande evento culturale della storia della nostra città, il Maggio Mirò, durante il quale l'artista regalò il suo quadro. Per celebrare questo illustre ritorno il Comune di Montecatini, nella persona dell'assessore alla cultura e allo spettacolo Bruno Ialuna, ha deciso di tenere, all'interno della Notte della cultura che si svolgerà mercoledì per il compleanno della città, l'evento "Bentornato Mirò", con una lezione sull'opera tenuta dalla professoressa Silvia Rondini. N.D.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
