Sicurezza
POLO PER PIEVE
Basta con Rossi e il suo contorno
Comitato Civico Polo per Pieve
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Il comitato civico Polo per Pieve interviene sulla polemica politica interna al Pdl e sul personalismo del consigliere Rossi riguardo l'interpellanza sul Piano Attuativo 7 della zona produttiva di via Arno. La polemica è scaturita dal fatto che il consigliere Pdl Panzi con il suo intervento aveva richiamato la maggioranza sul bando per l'assegnazione delle aree Pip, pubblicato e poi ritirato dall'amministrazione. Continui scivoloni dell'amministrazione di Pieve e Rossi a ruota, a "sua insaputa" come sempre li sostiene, preferendo litigare sulla stampa coi colleghi di partito invece di adoperarsi per la realizzazione di questa zona produttiva attesa dagli imprenditori di Pieve da 37 anni. Un'opposizione tutta da rivedere, ormai distrutta da questo Rossi, che perde anche la giovane coordinatrice Cecchi, sostituita con un nuovo elemento sconosciuto alla politica pieverina. Ancora una volta, insistentemente, Rossi ci ripropone il suo giovane consigliere dall'estero, discute sulla stampa di surroga sì o surroga no. Ai cittadini che non conoscono le parole tecniche della politica è opportuno spiegare cosa significa l'espressione "surroga": sostituire, porre una persona al posto di un'altra, in questo caso visto che il consigliere Baldascino è impossibilitato a esercitare il suo mandato, rimpiazzarlo. Rossi autoreferenziale ci riferisce sempre la linea del partito, ci spieghi anche come mai questa sostituzione non avviene, visto che il consigliere Baldascino è all'estero per studio. Il nostro comitato prende le distanze da questo modo di fare politica e ravvisa la necessità di pensare a una lista civica per le prossime amministrative che comprenda chi è stufo di Rossi e del suo contorno.
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