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Sabato e domenica si svolge la finale nazionale dei giochi della gioventù

Baby arcieri pronti al tiro

Baby arcieri impegnati al tiro
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Baby arcieri impegnati al tiro

Allo stadio dei Fiori attesi 250 ragazzi dai 10 ai 13 anni

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 PESCIA. Sabato e domenica la città di Pescia si riempirà di giovani arcieri per la finale nazionale dei giochi della gioventù di tiro con l'arco. Attesi circa 250 arcieri di età compresa fra i 10 e i 13 anni, provenienti da tutte le regioni d'Italia. Si tratta quindi di un evento importantissimo che arriva per la prima volta nella città dei fiori grazie al connubio fra la Fitarco (federazione italiana di tiro con l'arco) e la Fondazione Collodi. I giochi, dall'anno passato, hanno infatti assunto il nome di Trofeo Pinocchio poiché proprio il burattino più famoso del mondo è divenuto il simbolo di questa competizione.  «Negli obiettivi e negli scopi statutari - dice Pier Francesco Bernacchi, segretario della Fondazione - c'è proprio l'educazione dei giovani e la diffusione della cultura. Pensiamo che lo sport sia un momento importante per la crescita dei ragazzi e per questo la Fondazione ha attivato progetti che riguardano varie discipline sportive come il golf e il tennis. È però la prima volta che riusciamo a fare qualcosa in casa e questo ci rende ancor più soddisfatti».  «Siamo stati felicissimi - commenta Leonardo Terrosi, consigliere regionale della Fitarco - di questo matrimonio. Pinocchio è simbolo di cultura e rappresenta la nostra Italia. Inoltre è un immagine che porta con sé valori importanti per questo vorremmo che rimanesse sempre come nostro simbolo».  «Un paio di anni fa - spiega l'assessore allo sport del Comune di Pescia, Stefano Cirrito - fu Marco Centini, presidente dell'associazione Compagnia degli arcieri di Pescia, a suggerirmi l'idea del matrimonio fra la Fitarco e l'immagine di Pinocchio. Allora mi misi d'impegno per fare da tramite e oggi con soddisfazione possiamo vedere i risultati».  La gara verrà ospitata all'interno dello stadio dei Fiori, ma sono previsti vari momenti di svago all'interno del paese di Collodi e del Parco di Pinocchio. Dell'organizzazione dell'evento si è occupato in larga parte l'associazione sportiva dilettantistica Compagnia arcieri città di Pescia.  «Abbiamo lavorato tanto - commenta Marco Centini - per portare questo evento in città. L'organizzazione è stata per noi un grosso impegno e per questo siamo soddisfatti».  Il programma dei due giorni prevede nel pomeriggio di sabato, dalle 15 alle 17, i tiri di prova da parte degli atleti all'interno dello stadio. Alle 18 si svolgerà la cerimonia di apertura a Collodi, con una sfilata delle delegazioni presenti, i saluti da parte delle autorità e le esibizioni del gruppo sbandieratori del Palio di Pescia e delle ginnaste dell'Olimpia di Pistoia. Alle 19,45 ci sarà poi la cena al Gambero Rosso. Domenica invece, a partire dalle 9,45 si svolgerà la gara la cui fine è prevista intorno alle 12,30. Nel primo pomeriggio, sempre all'interno dello stadio, dopo un'esibizione degli sbandieratori prevista per le 13, si svolgerà la premiazione e la cerimonia di chiusura. F.M.

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