Il Tirreno

Montecatini

Le apparecchiature consegnate ieri dal Rotary durante una cerimonia in municipio

Donati due defibrillatori cardiaci Prevenzione in Comune e al Palaterme

Niccolò D'Innocenti
In primo piano Niccolai con uno dei due defibrillatori donati dal Rotary
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In primo piano Niccolai con uno dei due defibrillatori donati dal Rotary

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 MONTECATINI. Sono stati regalati al Comune di Montecatini due defibrillatori extra ospedalieri, macchinari di ultima generazione fondamentali per combattere patologie da arresto cardiaco. La donazione è stata fatta da Mauro Lubrani in rappresentanza del Rotary, in collaborazione con l'associazione di volontari Cuoriamoci.  Ieri, nell'indicare come e dove verrano utilizzate queste apparecchiature, si è anche parlato della defibrillazione precoce, un'iniziativa sulla prevenzione e sulla cura degli arresti cardiaci, portata avanti dal 118 di Pistoia.  Il sindaco Bellandi ha comunicato che i due macchinari saranno collocati in due punti vitali della città: uno all'interno del palazzetto e l'altro, con un significato simbolico oltre che funzionale, all'interno dello stesso municipio.  Mauro Lubrani si è detto orgoglioso di aver partecipato a questa donazione. Anche l'intervento di Francesca Bardelli, vicepresidente dell'associazione Cuoriamoci, si è concentrato sull'importanza di far conoscere il più possibile questo defibrillatore extra ospedaliero, in sigla Dae, che è uno dei mezzi più efficaci in campo paramedico. Ha anche ricordato la volontà dell'ex presidente Umberto Maria Reali, scomparso recentemente, che aveva come traguardo quello di far diventare il Dae obbligatorio come gli estintori. Volontà che si era tradotta in progetto di legge, approdata al governo sotto la presidenza Prodi, ma dimenticata con il passaggio di potere a Berlusconi.  Bardelli ha inoltre fatto un accorato appello sulla necessità che il maggior numero di persone possibile impari ad usare questo semplice macchinario, invitando a partecipare ai corsi organizzati dall'associazione che, in una sola giornata, rilasciano un attestato di idoneità. Appello rivolto in particolare ai giovani della squadra di basket Sporting Club, presenti in sala e destinatari di uno dei due defibrillatori. Giocatori che, capitanati dalla "bandiera" Andrea Niccolai, hanno approfittato dell'occasione per ringraziare della donazione.  Chiudendo il giro degli interventi, il dottor Piero Paolini, responsabile del servizio 118 della nostra provincia, ha dimostrato, in base alle cifre delle emergenze risolte, come in caso di patologie da arresto cardiaco la velocità del primo soccorso sia fondamentale per la salvezza del malato.

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