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Sezioni in più: appello dei docenti

L’istituto sperimentale Carlo Lorenzini
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L’istituto sperimentale Carlo Lorenzini

Lettera al dirigente dell'ufficio scolastico dal liceo Lorenzini Si rischiano aule troppo affollate negli indirizzi scientifico e linguistico

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 PESCIA. Ora i numeri ci sono e i docenti, con una lettera aperta al dirigente dell'ufficio scolastico provinciale Francesco Mauro, tornano a chiedere l'istituzione di una classe in più per indirizzo.  I numeri sono quelli dei promossi alla terza dell'indirizzo scientifico e alla quarta dell'indirizzo linguistico del liceo sperimentale Lorenzini. Numeri alti, che renderebbero necessaria l'istituzione non di due (come previsto al momento), ma di tre sezioni per ogni indirizzo, per evitare aule affollate, per garantire la qualità dell'insegnamento e per poter fare lezione nei laboratori che - in caso di numero eccessivo di ragazzi - finirebbero per diventare inutilizzabili.  In questo senso, durante un incontro con i genitori avvenuto a inizio giugno, lo stesso dirigente aveva ventilato la possibilità di attivare tre sezioni almeno per l'indirizzo scientifico. Adesso sono gli insegnanti a chiedere di attuare questa ipotesi, ampliandola anche alle classi quarte dell'indirizzo linguistico.  «I docenti dell'istituto Lorenzini - si legge sulla lettera inviata a Francesco Mauro - a seguito degli scrutini dell'anno appena concluso (nessun non ammesso su 63 alle tre terze scientifico, un non ammesso alle tre quarte linguistico per un totale di 54) e delle forti motivazioni didattiche ribadite nel collegio docenti di sabato, mostrano la loro preoccupazione per i tagli alle classi ipotizzati: solo 2 terze scientifico e 2 quarte linguistico».  I docenti, prosegue la lettera, «intendono con forza sottolineare il carattere sperimentale di questi due indirizzi di studi, con 35 ore settimanali nel linguistico e 34 nello scientifico, tutte di 60 minuti e la imprescindibilità e la funzione qualificante, per entrambi gli indirizzi, dell'attività di laboratorio, che non sarebbe possibile svolgere con classi composte da circa 30 alunni».  «Ciò premesso - conclude la lettera - e preso atto del suo impegno per la realizzazione delle tre terze scientifico, davanti a una delegazione di genitori e all'assessore Magnanensi nell'incontro del 3 giugno, gli insegnanti chiedono che si possano realizzare sia tre terze scientifico sia tre quarte linguistico, affinchè non si penalizzino degli studenti che con fatica, ma con determinazione, hanno scelto un percorso scolastico sperimentale di qualità, quando le condizioni per il successo formativo non erano quelle che si prospettano in caso di tagli».

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