Il Tirreno

Montecatini

Intervento di una lettrice respinta dal centro trasfusionale perché pesa troppo poco

«Regole più elastiche sulla donazione»

«Regole più elastiche sulla donazione»

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PESCIA. «Quella regola dovrebbe essere più elastica e tenere conto della condizione fisica di ognuno». La regola in questione è quella del limite minimo di peso (50 chili) richiesto per poter diventare donatori di sangue. A segnalare il caso una nostra lettrice che, dopo aver preso appuntamento, ieri mattina si è vista negare - dal centro trasfusionale di Pescia - la possibilità di donare il sangue. Il motivo? Era un paio di chili sotto al limite minimo dei 50.  «Ma trovo che fissare un paletto in questo modo - sottolinea la stessa ragazza - sia sbagliato. Bisognerebbe tener conto della struttura fisica di ognuno. Non siamo tutti uguali. Forse è più logico che possa fare la donatrice io con i miei 48 chili, visto che sono minuta, che faccio molto sport e che, quindi, non ho massa grassa, rispetto magari a qualcuno che pesa 51 o 52 chili, ma è alto un metro e ottanta».  «Quella del limite minimo di peso - spiega Luigi Gelli, presidente dell'Avis di Borgo a Buggiano (associazione a cui si era iscritta la nostra lettrice per diventare donatrice) - è una delle regole adottate da tutti i centri trasfusionali, come per esempio i limiti di età (si può donare dai 18 ai 65 anni, ndr), a esclusiva tutela della salute del donatore stesso».

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