Finanza
Lavoro da tutelare
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La protesta alla Nuova Edart Sel definisce incomprensibili le decisioni della proprietà
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MASSA COZZILE. Intervento della Federazione della Sinistra Pistoia e di Sel di Massa per esprimono la propria solidarietà ai dipendenti della Nuova Edart (con 45 licenziamenti annunciati su 138 posti di lavoro). «Pur consapevoli - si legge nella nota - delle forti difficoltà in cui da anni sta dibattendosi l'intera industria manufatturiera nazionale riteniamo il caso Nuova Edart emblematico e incomprensibile. Non è chiaro il motivo per cui la proprietà rifiuti in maniera categorica il ricorso agli strumenti di salvaguardia dei posti di lavoro disponibili (come cassa integrazione in deroga o contratti di solidarietà), che potrebbero permettere la tenuta della capacità produttiva nell'attesa di un possibile miglioramento delle condizioni di mercato. Non sono necessarie approfondite analisi socio-economiche infatti, per comprendere come in Valdinievole, territorio già impoverito e indebolito da anni di progressive dismissioni, la perdita dell'occupazione sia un pressochè certo viatico verso l'impossibilità di una ricollocazione nel mercato del lavoro. Auspichiamo, pertanto, che la proprietà torni a sedersi al tavolo della trattativa, dimostrando sia senso di responsabilità verso i propri lavoratori, determinanti e preziosi nei momenti di crescita, sia il coraggio di dimostrare che quello in corso non è il solito film già visto (una chiusura al rallentatore) e che la Nuova Edart vuole continuare a lavorare e produrre sul territorio».
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