Sicurezza
Dipendenti Conad di Monsummano: «Solidarietà al nostro presidente»
1 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Fiducia nella magistratura e, soprattutto, fiducia nell'estraneità del presidente della Conad Silvano Ferrini dai fatti contestatigli: è quella che arriva dai dipendenti della Conad Perseo di Cintolese e Monsummano.
Ferrini, al momento agli arresti domiciliari, è stato coinvolto nella maxinchiesta per evasione fiscale condotta dalla guardia di finanza, che ha portato la procura di Roma a emettere 46 ordini di custodia cautelare. «In questo clima di scalpore mediatico - scrivono i dipendenti - in cui si mette in discussione la figura imprenditoriale di chi, da una vita, si dedica con passione e trasparenza al proprio lavoro.
Noi dipendenti dei punti vendita Conad di Cintolese e Monsummano confermiamo vivamente e a voce alta piena fiducia e solidarietà al nostro presidente, Silvano Ferrini, e a sua moglie, Giovanna Pazzini».
Ferrini, al momento agli arresti domiciliari, è stato coinvolto nella maxinchiesta per evasione fiscale condotta dalla guardia di finanza, che ha portato la procura di Roma a emettere 46 ordini di custodia cautelare. «In questo clima di scalpore mediatico - scrivono i dipendenti - in cui si mette in discussione la figura imprenditoriale di chi, da una vita, si dedica con passione e trasparenza al proprio lavoro.
Noi dipendenti dei punti vendita Conad di Cintolese e Monsummano confermiamo vivamente e a voce alta piena fiducia e solidarietà al nostro presidente, Silvano Ferrini, e a sua moglie, Giovanna Pazzini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
