Il Tirreno

Montecatini

Il sindaco rivela: «Ho proposto ai nomadi di pagare loro il biglietto per il ritorno in Romania ma hanno rifiutato»

Voglia di sicurezza per gli abitanti del centro

Luca Signorini
Un momento dell’assemblea e, sotto, il sindaco Bellandi mentre risponde ai cittadini
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Un momento dell’assemblea e, sotto, il sindaco Bellandi mentre risponde ai cittadini

All'assemblea con la giunta i cittadini puntano il dito su accattonaggio e degrado urbano

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 MONTECATINI. E' la sicurezza, dall'ordine pubblico al degrado, il tema che sta più a cuore ai cittadini della zona centrale (dal mercato coperto alla stazione). Stufi e inviperiti, i residenti non hanno fatto nulla per nascondere la loro insoddisfazione. Qualcuno ha pure alzato la voce. Sotto accusa quel gruppetto di rom (di etnia sinti) che staziona nelle strade del centro.  Dediti all'accattonaggio e senza fissa dimora, trascorrono le giornate bivaccando intorno alla stazione e, in orari serali, stando ai residenti tentano piccoli furti nelle abitazioni. Via Castellacci (parallela ai binari), ad esempio, è un 'area piuttosto colpita. Di contorno, l'annoso problema della prostituzione (c'erano residenti di via Marruota e via Carducci), la pulizia delle strade e il decoro urbano.  Il secondo incontro del percorso partecipativo indetto dalla giunta ha visto un folto pubblico confrontarsi con gli amministratori nella sede del Soccorso pubblico. Il sindaco Giuseppe Bellandi sulla sicurezza ha detto: «Mi sento quotidianamente con le forze dell'ordine e ho già partecipato a numerosi incontri. Qualche giorno fa ho convocato gli otto sinti maschi offrendogli il biglietto di sola andata per la Romania. Loro hanno rifiutato. Le forze dell'ordine più che controllarli e allontanarli per due ore, non possono fare. Così è anche per le prostitute. Quello che possiamo fare è cercare di rendergli la vita impossibile: la Ztl (con volontari alle transenne, ndr) è un deterrente. Anche se, lo ammettiamo, il progetto delle telecamere è in ritardo (deve passare attraverso una gara europea, ndr)». A proposito di varchi elettronici: saranno installati il prossimo anno alla rotonda di via Marruota, a quella di via del Salsero, sulla circonvallazione e alla rotatoria di via Tripoli.  C'è poi la questione dei lavori fermi all'ex cinema Adriano. «In caso di inottemperanza della proprietà - ha detto l'assessore all'Urbanistica, Davide Ferretti - il comune può espropriare l'immobile, indire una gara d'appalto e assegnare i lavori. In questa sede, però, mi prendo l'impegno di valutare i lavori ordinari per migliorare cornicioni e facciata». Senza dimenticare la pulizia delle strade: «Faremo pressioni sulla ditta di spazzamento - ha proseguito Ferretti - intanto iniziano la loro opera le Gav (Guardie ambientali volontarie) che, per 16 ore al mese, monitoreranno cassonetti e punti sensibili. Voi (rivolto ai presenti) dovete tenere buoni e decorosi comportamenti».  Sui lavori al mercato coperto, Bellandi ha ammesso: «Sono iniziati in ritardo e sono durati più del previsto. A breve, però, finiranno. Non c'è niente da fare sull'opera delle Belle arti: per legge gli operatori devono effettuare controlli durante l'intervento, non prima o dopo». E così i soliti (e mai risolti) problemi sono venuti fuori. Ma è venuta fuori, da più persone, anche un'altra cosa: la voglia di unità e partecipazione dei cittadini.

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