Finanza
LA LETTERA
Troppo alti e pericolosi i dossi messi al cimitero
Opra Barberini
2 MINUTI DI LETTURA
Un cittadino non può tacere sempre su ciò che vede fare e che ritiene palesemente superficiale. Ora è la volta dei dossi che l'amministrazione ha posizionato in prossimità del cimitero di Montecatini Alto. E' ovvio che nessuno mette in discussione la volontà di limitare una velocità qualora lo si ritenga necessario, ma le domande sono: a) perché non sono in stile e altezza di quelli posizionati pochi mesi prima in zona Casina Rossa? I quali sono funzionali e sicuri tanto per i pedoni che per le autovetture che vi transitano. b) Chi ha concepito quelli posizionati a Montecatini Alto (che sono di fatto muretti) è consapevole che se vengono presi alla velocità di cartello 30km/h l'automobile si pianta? Per non parlare di quello che potrà succedere in termini di incidenti per le brusche frenate ed i transiti dei mezzi di soccorso. c) Più in generale: è possibile che questa "mania" dei dossi partorisca diverse altezze e stili, quando il cartello di segnalazione dossi recita per tutti la stessa cosa? Questo modo di fare le cose sommariamente è frutto dello stesso sistema che aveva portato prima a chiudere la strada in prossimità dell'hotel Regina, e dopo alcuni giorni riaprirla immediatamente. Con tanto di segnaletica orizzontale fatta, cancellata e rifatta. Possibile che una volta non si riesca a concepire un'azione migliorativa con la volontà che sia veramente migliorativa per tutti?
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google