Finanza
Spaccio, severe condanne
P.B.
In tre prendono 22 anni, quattro assolti
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MONTECATINI. Tre condanne per complessivi 22 anni e multe per 70mila euro. In Tribunale a Monsummano si è chiuso in primo grado il processo per un giro di spaccio che all'epoca dei fatti, dal settembre 1998 al luglio 1999, aveva rappresentato uno dei canali da cui la piazza di Montecatini aveva attinto per approvvigionarsi di ogni sorta di droga. Le pene più alte, 8 anni e 40mila euro di multa, sono state inflitte dal giudice Laura Bonelli a Said Abou, 44 anni, palestinese, domiciliato a Montecatini e a Kaled, Jelasi, 42 anni, algerino, domiciliato in città. Verdetto di colpevolezza a 6 anni per Sami Kiki, 30 anni, marocchino, condannato anche a pagare 30mila euro. Tutti e tre sono stati interdetti in perpetuo ai pubblici uffici. Sentenza di assoluzione per intervenuta prescrizione nei confronti di Francesco Benintende, 61 anni, di Ravenna. Assolte per non aver commesso il fatto Giuseppina De Rosa, 38 anni, di Pieve e Tatiana Syloviene, 39 anni, ucraina, domiciliato a Montecatini. Formula perché il fatto non sussiste per l'assoluzione di Davide Melisi, 52 anni, di Monsummano. Fondamentali nelle indagini dei carabinieri furono le intercettazioni telefoniche e i riscontri avviati sui consumatori di sostanze stupefacenti. I condannati erano in grado di rifornire la zona di Montecatini, con epicentro alle due stazioni, con eroina, cocaina, hashish e marjiuana. Era sufficiente contattare i pusher o far arrivare alle loro orecchie l'interesse per una determinata sostanza stupefacente per ottenere le dosi che venivano smerciate nelle piazze delle stazioni o in altri luoghi del centro, bar compresi, concordati tra fornitori e consumatori.
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