Attenzione
Nuove regole per il fontanello
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Il fontanello ad alta qualità di Ponte Buggianese Troppi utenti e lunghe code: ordinanza a Ponte
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PONTE BUGGIANESE. Ha riscosso un gran successo il fontanello pubblico di piazza del Santuario, forse pure troppo. Lo si capisce dal gran numero di persone che, specialmente adesso con l'arrivo della stagione estiva, si accalcano attorno agli erogatori collocati a due passi dal municipio. E non si tratta solo di pontigiani, ma anche di cittadini provenienti dai comuni limitrofi che, dallo scorso ottobre, quando l'impianto fu inaugurato, preferiscono ricorrere al fontanello che non agli scaffali del supermercato. Una scelta che comporta un doppio vantaggio: quello economico per i cittadini, quello ambientale per tutti, con meno rifiuti (sotto forma di bottiglie) da smaltire. E certo è stato un piacevole successo che, però, ha comportato anche qualche disagio. Così, nella speranza che i fontanelli si diffondano ulteriormente sul territorio (in Valdinievole sono già presenti, per esempio, a Pescia, Monsummano e Lamporecchio), il sindaco Pier Luigi Galligani ha emesso un'ordinanza per regolarne l'uso. «Attualmente - vi si legge - il prelievo si manifesta superiore alle previsioni e, con l'approssimarsi dell'estate, è prevedibile un ulteriore aumento della richiesta. L'alta affluenza obbliga l'utenza a lunghe ed estenuati attese e l'elevato e ininterrotto utilizzo dell'impianto favorisce situazioni di criticità, con aumento dei costi di gestione». Da qui le nuove regole, che vietano di utilizzare l'acqua dell'impianto per risciaquare i contenitori o per usi diversi da quello alimentare. Vietato anche applicare dispositivi (per esempio tubi) agli erogatori per consenture modi diversi di prelievo, vietato abbeverare gli animali, vietato toccare gli erogatori, la griglia e il piano di appoggio e vietato commercializzare l'acqua prelevata. Viene inoltre consigliato, per mantenere le proprietà dell'acqua stessa, di evitare di fare grandi scorte (preferendo approvvigionamenti frequenti) e di utilizzare contenitori nuovi da adibire solo a questo. Tra le regole anche quelle sulle quantità: è consentito un prelievo fino a un massimo di 20 litri per volta di acqua naturale e di 10 di acqua gassata. In caso di prima inadempienza sarà impedito l'approvvigionamento e, in caso di recidiva, saranno comminate multe tra i 25 e i 500 euro.
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