Il Tirreno

Montecatini

In 105 trovano un lavoro grazie al progetto regionale Welfare to work

Il Centro per l’impiego di Monsummano
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Il Centro per l’impiego di Monsummano

Iniziativa rivolta alle fasce prive di qualsiasi ammortizzatore Ottimi risultati soprattutto al Centro impiego di Monsummano

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 MONSUMMANO. Sono state ben 105 le assunzioni sul territorio provinciale frutto del progetto "Welfare to work". Il progetto consisteva nell'agevolare le assunzioni nelle imprese delle figure più deboli sul mercato del lavoro, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto (sulla base dei finanziamenti previsti in un bando regionale, e che si sono esauriti alla fine del mese di maggio). Al momento dell'esaurimento dei fondi sono state effettuate 743 assunzioni in tutta la Toscana, di cui 105 sul territorio pistoiese (seconda Provincia come risultato dopo Arezzo), la maggior parte delle quali hanno interessato proprio la Valdinievole.  Di queste 105 assunzioni 46 sono riferite al Centro impiego di Pistoia, le altre sono divise tra il Centro di Pescia (10) e, soprattutto, il Centro impiego di Monsummano che, con 49 assunzioni, è al 5º posto assoluto in Toscana.  Sono state invece 75 le aziende localizzate nel territorio della provincia di Pistoia che hanno effettuato assunzioni, e si sono concentrate soprattutto su contratti a tempo indeterminato (l'80%) e per oltre la metà nella fascia femminile.  Le assunzioni hanno riguardato prevalentemente (81%) le piccolissime imprese (da zero a 15 addetti) e la fascia di età da 31 a 41 anni (31,4%), anche se bisogna sottolineare che gli assunti nella fascia molto problematica degli over 45 rappresentano oltre un quarto del totale (il 26,7% per l'esattezza).  Nel periodo di attività del bando regionale la Provincia ha organizzato le professionalità esistenti nelle strutture dei Centri per l'impiego, per offrire alle imprese interessate il servizio di individuazione dei lavoratori da assumere, attraverso un incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro. Le assunzioni incentivate dal bando hanno riguardato categorie svantaggiate: disoccupati o inoccupati iscritti ai Centri per l'impiego, non percettori di ammortizzatori sociali, o lavoratori in cassa integrazione o in mobilità in legislazione in deroga, donne, giovani diplomati (non più di 30 anni), giovani laureati (non più di 35 anni), soggetti con un reddito Isee non superiore ai 17mila euro, persone di oltre 45 anni. Il contributo erogato alle imprese è stato di 6mila euro lordi per assunzioni a tempo indeterminato, 2mila euro lordi per quelle tempo determinato. I fondi provenivano da Unione Europea, Ministero Lavoro e Regione Toscana.  «In un momento di grave crisi come questo - dice l'assessore provinciale al Lavoro Roberto Fabio Cappellini - siamo particolarmente soddisfatti di questo risultato, che conferma l'indispensabile ruolo propulsivo e di raccordo dei Centri impiego per il territorio di riferimento. I Centri per l'impiego, infatti, in questa come in tante occasioni del loro lavoro quotidiano, costruiscono quel ponte di contatto tra unità produttive e profili professionali richiesti, seguendo l'iter e la selezione dei candidati da proporre all'impresa. Vorrei sottolineare che proprio nel 2011, come assessorato al lavoro, abbiamo organizzato e stiamo svolgendo un profondo percorso di ascolto e valorizzazione di queste strutture e dei loro operatori, che analizzi sia le criticità che i punti di forza del servizio, in rapporto ai cittadini, alle agenzie formative e alle imprese».

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