Proteste
Da fonte di inquinamento a risorsa
Parte a Chiesina la raccolta porta a porta degli oli domestici usati
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CHIESINA UZZANESE. Primo in Valdinievole il Comune di Chiesina adotta la raccolta porta a porta di oli vegetali da cucina esausti. Il resto del fritto per intendersi, una delle sostanze più diffuse, ma anche più inquinanti. L'amministrazione comunale recentemente ha siglato una convenzione con la ditta Rec Oil di Lucca che, rispettando le normative ambientali europee, svolge nelle strutture produttive (come ristoranti, alberghi, rosticcerie, sagre e così via) e, adesso, anche per i cittadini, la raccolta gratuita porta a porta di oli vegetali di cucina esausti. L'olio raccolto verrà raffinato e trasformato in biocombustibile per alimentare impianti di produzione di energia elettrica e termica. Insomma, un doppio risultato: si evitano i danni che l'olio fritto, con la sua alta acidità, provoca all'ambiente e alla rete fognaria, e allo stesso tempo si produce energia da fonti alternative al petrolio. Il progetto totalmente finanziato dalla ditta e quindi a costo zero per cittadini e Comune, prevede la distribuzione in comodato d'uso gratuito a tutti i residenti che ne faranno richiesta di una tanica per il recupero dell'olio alimentare usato. Ogni primo lunedì del mese gli incaricati della Rec Oil passeranno a raccogliere le taniche lasciate a filo strada (ma è anche possibile svuotare le taniche direttamente alla stazione della Rec Oil, vicino alla palestra comunale di Via del Fiume). Domenica intano, in occasione del mercatino dell'antiquariato e dell'artigianato, la ditta e il Comune allestiranno un gazebo informativo e per la distribuzione delle taniche (che proseguirà anche a luglio all'Urp). L'amministrazione invita tutte le famiglie ad aderire al progetto che contribuirà senza dubbio a migliorare l'ambiente. Per informazioni consultare il sito www.burax.it o scrivere a sabrinaleoni@burax.it.
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