Sicurezza
Francesco Paoli (Cisl) chiede lintervento della direzione aziendale per tutelare il personale sanitario
Pugno di una paziente contro l'infermiere
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Lingresso dellospedale Cosma e Damiano di Pescia L'aggressione è avvenuta nel reparto di psichiatria del Cosma e Damiano
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PESCIA. Sindacati ancora all'attacco sul tema della sicurezza del personale sanitario, dopo una nuova aggressione nel reparto di psichiatria. Qui, la scorsa settimana, un operatore sociosanitario è stato colpito da un pugno sferratogli da una paziente. «Il dipendente - spiega Francesco Paoli, dirigente sindacale della Cisl funzione pubblica - è stato medicato al pronto soccorso, dove gli sono state riscontrate lesioni tali da prescrivergli alcuni giorni di riposo per infortunio». Un caso, prosegue il sindacalista, non nuovo, e che a suo avviso richiede un intervento da parte della direzione Asl: «Episodi del genere non possono essere liquidati pensando semplicemente che facciano parte dei "rischi del mestiere". Devono far riflettere e aiutare a capire i punti critici del funzionamento di un servizio, per migliorarlo. Più volte la Cisl ha chiesto spiegazioni alla dirigenza aziendale, su aspetti della conduzione del servizio di salute mentale che, a nostro avviso, necessitano di maggior chiarezza. Ma ha ricevuto puntualmente risposte evasive. A settembre 2010, in occasione di un'altra aggressione nei confronti di un infermiere, l'azienda si trincerò dietro spiegazioni di facciata, con argomentazioni di tipo statistico, senza entrare nel merito della dinamica, riducendo fatti e persone ad una questione numerica, di tipo contabile. Fu detto che nel reparto di Pescia, casi del genere risultano statisticamente inferiori, rispetto alle altre realtà della Toscana». Un copione che, sottolinea Paoli non deve ripetersi stavolta: «Anche in quest'occasione l'azienda pensa di adottare la stessa strategia? Non porsi troppi interrogativi e lasciar cadere nel silenzio le problematicità? Tutelare in questo modo la propria immagine e segnare la propria distanza dai bisogni dei suoi utenti e dei suoi dipendenti?».
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