La manifestazione
«Area pedonale sì, ma quanti errori della giunta»
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La transenna posizionata allinizio dellarea pedonale di viale Verdi, allincrocio con viale Manzoni Il Pdl torna sull'assenza di controlli e la scomparsa di 100 posti auto
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MONTECATINI. «Siamo favorevoli alla pedonalizzazione, ma non perdendo oltre 100 posti auto senza crearne di nuovi. Trovi la giunta soluzioni alternative, magari affidandosi ad esperti e non a personali convinzioni di assessori che non hanno alcuna competenza specifica nel settore traffico. In altre parole: condividiamo la scelta politica della giunta, ma non le modalità con cui questa è stata attuata, né la tempistica». Così il Pdl torna sull'argomento Ztl, ribadendo innanzi tutto che «la posizione del partito è unitaria e non ci sono divisioni», per ribattere alle critiche arrivate dal partito di maggioranza. Confusione. «Il Pd vorrebbe insegnare anche all'opposizione come comportarsi, ma sbaglia di grosso. L'unica cosa che la città si meriterebbe non è una minoranza più costruttiva, poiché ci pare di esserlo stato, ma una nuova giunta, in quanto l'attuale amministrazione oltre ad essere sui giornali tutti i giorni non ha combinato niente. Procede con grande confusione e il Pd vanamente maschera dietro a un presunto coraggio l'incapacità dei suoi uomini di risolvere piccole e grandi questioni, prima fra tutte lo stop del cantiere alle Leopoldine. Siamo sull'orlo del baratro e il Pd vorrebbe farci credere che stiamo risalendo la china». Niente controlli. Ma il Pdl, dicevamo, non è affatto contrario alla pedonalizzazione del centro, però non si tira indietro nell'indicare varie incongruenze del provvedimento. «Basta che si dica che si vuol andare in un albergo, in Cascina o in farmacia, che l'ingresso è consentito: non c'è alcun valido strumento di controllo sugli accessi». E ancora: «Dalle 24 in poi non c'è più alcun controllo e le auto entrano come prima. La pedonalizzazione di viale Verdi ed i nuovi sensi unici hanno peggiorato la qualità della vita. Non c'è infatti alcun smistamento prima di accedere al centro: le auto vengono fatte entrare nel cuore della città e poi improvvisamente vengono tutte convogliate su via Manzoni, che è diventata una autostrada con enorme aggravio dell'inquinamento. Eppure lì ci sono le Redi, tanti hotel, abitazioni e anche le scuole». Persi 100 posti auto. Insomma, per il Pdl «oggi venire in centro e passeggiarvi, sia sui marciapiede che nei tratti chiusi al traffico, è molto più difficile. Una vera pedonalizzazione prevede direttrici di marcia esterne di scorrimento, dove le auto trovano le barriere ma anche i parcheggi. Non c'è niente di tutto ciò. Obiettivo di ogni giunta deve essere quello di incentivare le persone a venire nel centro, non allontanarle. Meglio se i turisti occasionali o degli alberghi possono usufruire di ampie zone pedonali, ma in ogni caso ci devono potere arrivare. Con la chiusura di viale Verdi e le altre modifiche sono stati persi oltre 100 parcheggi per posti auto, senza offrirne di nuovi (il Kursaal già c'era). Siamo d'accordo nel chiudere il centro ma prima dobbiamo creare i servizi, almeno in via provvisoria» Scandalo in via Puccini. Dito puntato, poi, su via Puccini: «E' scandaloso. Chi entra in quella strada non può tornare indietro ed è costretto, se non vuol violare la legge, a parcheggiare in un garage privato (seppur di uso pubblico). Per far ciò sono stato soppressi molti parcheggi pubblici. Si tratta di una follia. È indispensabile che la giunta torni sui propri passi e ripristini la situazione pregressa, tanto più che al parcheggio Kursaal si accede comodamente passando da corso Roma». Troppe spese. Critiche anche all'illuminazione - «Sa tanto di sagra paesana»- e per le spese affrotnate. «Siamo certi - chiede il Pdl - che in questo momento i circa 300-400mila euro per la nuova Ztl e isola pedonale non potessero essere spesi meglio? Ad esempio destinati alle terme o per iniziare il parcheggio alla Lazzi, o più semplicemente per tagliare l'erba nelle periferie?». Tassa di soggiorno. Conclusione sulla tassa di soggiorno: «Non cambiamo opinione, anche se, secondo il Pd, siamo irresponsabili e quindi ci tornerebbe assai utile cavalcare la posizione delle associazioni degli albergatori. Non è pensabile, infatti, in un momento delicato come questo non utilizzare tutte le possibili fonti di entrate consentite, senza gravare di un centesimo in più le tasche dei cittadini».
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