Sicurezza
Addio a Don Giorgio
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La cerimonia officiata ieri in basilica Lutto cittadino e una folla alla basilica per i funerali del parroco di Monsummano
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MONSUMMANO. Una folla immensa, con autorità e rappresentanti del clero, ma soprattutto con tanti cittadini. Quegli stessi cittadini che avevano trovato una porta aperta e una parola di conforto, ogni volta che ne avevano bisogno, in quest'uomo di chiesa. Una folla immensa che ha voluto dare l'ultimo saluto a Don Giorgio Cecchi, scomparso all'età di 85 anni, quasi tutti trascorsi a Monsummano, dove era arrivato, giovane prete, non ancora venticinquenne. Originario di Pescia Don Giorgio entrò subito nel cuore di Monsummano e dei monsummanesi, promuovendo il volontariato, sostenendo il recupero della Basilica, prestando il suo aiuto dove c'era bisogno, mostrandosi sempre vicino spiritualmente e materialmente alla sua comunità. Negli ultimi anni un problema alle gambe lo aveva costretto a una forzata semimmobilità, ma, lo stesso, continuava a essere sempre attento a ciò che accadeva alla sua parrocchia e a i suoi parrocchiani, che hanno continuato a restargli vicino. La sua scomparsa è giunta inattesa, un improvviso peggioramento delle condizioni di salute ha portato al suo ricovero all'ospedale del Ceppo, dove è deceduto lunedì notte. Ieri, dalle 15 alle 18, è stato proclamato il lutto cittadino in contemporanea con il rito funebre celebrato, nella sua chiesa, dal vescovo di Pescia Giovanni De Vivo.
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