«Solo sproloqui e falsità sulla Società della salute»
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PESCIA. «Giganteschi sproloqui e falsità sulla Società della salute»: esordisce così l'intervento di Rinaldo Vanni, il sindaco di Monsummano, a proposito delle prese di posizione del sindacato Fials dopo un vertice tenuto a Pescia. Una riunione dove si è parlato soprattutto dell'ipotesi di trasferimento di personale Asl alla Sds e non solo. Il sindacato, secondo Vanni, avrebbe dimostrato «di avere scarsa conoscenza sia degli atti della Regione (che delle Sds ha voluto la costituzione), sia, specificatamente, della Sds della Valdinievole». «Si capisce - continua il sindaco - che sulle paure si cerchi di fare consenso, ma non certo affermando, falsamente, che sarebbe in atto un trasferimento di infermieri, quando sui tavoli (presenti i sindacati maggiormente rappresentativi) si discute e vi è unanime accordo sull'assegnazione funzionale infermieristico dall'Usl alla Sds. Al riguardo è sembrato molto fazioso l'intervento del consigliere regionale della Lega Nord Lazzeri, in cui smentisce una sua precedente dichiarazione prendendo atto, tra l'altro di, quello che da tempo andavamo dicendo. Dichiarazione dove parlava di fantomatici nuovi contratti da firmare da parte degli stessi infermieri, e concludendo la sua smentita dicendo che è stato "scongiurato" il passaggio di personale dall'Usl alla Sds. Non è stato scongiurato niente, in quanto tale passaggio non è mai stato all'ordine del giorno né dell'Usl, né della Sds, ma solo nella testa della Fials, per meri scopi strumentali di tipo politico (che l'assemblea tenuta da questo sindacato a Pescia ha dimostrato nettamente)». «La Corte Costituzionale - continua Vanni - non ha dichiarato illegittime le Sds, tanto è vero che la Sds della Valdinievole è viva e vegeta. Alcuni cittadini toscani hanno fatto ricorso al Tar non per gli aumenti della retta, ma per vedersi riconosciuta la retta sanitaria nelle strutture dove hanno inserito "privatamente" un proprio familiare e nessun ticket viene pagato dalle persone con handicap. I componenti dell'assemblea della Sds non percepiscono alcuna remunerazione nè gettoni di presenza, il bilancio è stato chiuso in pareggio senza nessun taglio di servizi e senza costi aggiuntivi, grazie proprio al fatto di utilizzare personale assegnato funzionalmente da Usl e Comuni. Voglio ricordare che il governo della Sds è saldamente in mano a tutti i sindaci della Valdinievole (nessuno escluso) e dell'Usl. L'assessore di Pescia Conforti sbaglia definendo inutile la Sds, visto che è proprio grazie al bilancio consortile della Sds che lo stesso Conforti può ancora garantire i servizi sociali ai suoi cittadini (visto che, a differenza di tutti gli altri comuni, Pescia deve ancora versare arretrati per circa un milione di euro alla Sds). Conforti, prima di autoaccusarsi di inefficienza (visto che della Sds Pescia ne è a pieno titolo componente e il suo sindaco ne è vicepresidente) dovrebbe guardare meglio a casa propria».
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